Sarà problematico riproporre la difesa a tre, domenica contro il Verona: l'infortunio al ginocchio di Ibañez, sei giorni fa in Coppa Italia contro l'Inter, ha promosso dal primo minuto Marash Kumbulla, tanto che ieri l'unico centrale di ruolo in panchina era il 17enne greco Keramitsis, preso in estate per l'Under 18, e fatto esordito in prima squadra un mese fa nel finale della gara col Cagliari. Nella prossima partita il brasiliano sarà ancora fuori, e non ci sarà neppure Mancini, che ieri è stato ammonito, al 21' del primo tempo, per un fallo vistoso ed evitabile su Henrique, nella metà campo avversaria (Mourinho, che lo considera un introccabile, lo ha richiamato in panchina al 31' della ripresa). Otto giorni fa, contro il Genoa, aveva preso il nono giallo, che aveva fatto scattare la diffida, quello di ieri era il decimo, che lo porterà alla seconda squalifica per somma di ammonizioni di questo campionato, dopo quella, per la quinta, presa contro l'Inter e scontata con lo Spezia. Ai dieci gialli vanno sommati i due presi nella stessa gara in casa del Milan, che hanno fatto scattare il rosso nel finale e la squalifica contro la Juventus. Qualora Mourinho non volesse tornare al 4-2-3-1 potrebbe adattare Cristante come centrale dei tre, o Maitland-Niles (ieri in panchina, e subentrato a 14' dalla fine) come braccetto di destra. Contro il Verona il tecnico portoghese ritroverà Zaniolo, che ha scontato la squalifica presa con il Genoa, ma ben difficilmente potrà contare su El Shaarawy, che ha saltato la trasferta di Reggio Emilia per un problema al polpaccio sinistro. Per ora si parla di un semplice fastidio, ma col polpaccio non si scherza, il rischio di ricadute è sempre dietro l'angolo. Oggi la squadra avrà il giorno libero, domani la ripresa a Trigoria.