Le trattative

Calciomercato: No del Valencia a Diawara, che resta a Trigoria

Non c’è stata nessuna sorpresa nell’ultimo giorno di mercato: il guineano resta a Roma, Darboe anche e nessuna operazione last minute in entrata

Diawara in giallorosso (Getty Images)

Diawara in giallorosso (Getty Images)

01 Febbraio 2022 - 09:10

Fumata nera. Amadou Diawara è rimasto qui. Perché il Valencia si è tirato indietro quando sembrava tutto avviato verso la fumata bianca. E perché il giocatore ha preferito non vivere, dopo Bologna, Napoli e Roma, la sua quarta esperienza italiana trasferendosi in Laguna, in quel Venezia che lo avrebbe voluto per dare un po' di forza in più a un progetto salvezza che non è certo una passeggiata. Il guineano, al contrario, aveva detto sì al trasferimento al Valencia che, parole del suo procuratore, era il club che sognava per proseguire la sua carriera. In realtà sono stati gli spagnoli a tirarsi indietro, confermando come dire al mondo del loro interesse per Amadou, fosse un classico specchietto per le allodole ideale per coprire un altro obiettivo. Ed è stato anche per questo che di fatto non c'è mai stato un accordo completo con la Roma, con il Valencia che insisteva per prenderlo solo con la formula del prestito secco e la Roma che rispondeva chiedendo che fosse almeno inserito un diritto di riscatto. Niente da fare. Comunque questi intoppi non hanno azzerato i contatti tra i due club per il futuro. Ovvero l'attaccante esterno Gonçalo Guedes che sarà uno dei grandi obiettivi giallorossi per il prossimo mercato estivo. Se ne sono accorti anche in Spagna. Dove hanno confermato l'interesse del club giallorosso per il venticinquenne portoghese che ha un procuratore come Jorge Mendes, cioè un numero uno che ha una certa frequentazione con Trigoria e dintorni. Sempre dalla Spagna ieri ci hanno tenuto a far sapere che Guedes avrebbe un contratto con il Valencia fino al 2024, cioè un anno in più rispetto a quello che riportano tutti i siti specializzati. A noi non risulta. In ogni caso il portoghese ha già dato il suo gradimento al trasferimento alla Roma (non però durante i giorni di vacanza che ha trascorso qui la settimana scorsa insieme alla sua fidanzata alloggiando in un noto albergo del centro), confermando anche che lui farà quello che gli consiglierà il suo procuratore che poi è lo stesso di Mourinho, Rui Patricio e l'appena arrivato Sergio Oliveira. A giugno l'idea della Roma, è quella di offrire Diawara, Carles Perez e soldi per garantirsi il cartellino della punta portoghese.
Detto questo, comunque, non ce la sentiamo di sostenere che a Trigoria non è arrivato il regista richiesto dallo Special One, per colpa del no di Diawara. Per il semplice motivo che non è così. In ogni caso in questa finestra di mercato il regista non sarebbe arrivato, anche se il guineano avesse fatto le valigie. Non sarebbe arrivato perché prima di tutto non c'era il cash per materializzare una nuova entrata. Pinto lo aveva detto sin dall'inizio, possiamo fare due entrate in prestito, così è stato. Si è provato a fare uno sforzo per Kamara, innanzitutto perchè piace, ma pure perché il club giallorosso sa, a fine stagione, di poter vantare un credito con il club francese da venti milioni e quattrocentomila euro (i riscatti obbligati di Pau Lopez e Ünder). Il centrocampista, però, nonostante le insistenze della Roma, ha preferito rimandare il suo addio al Marsiglia a fine stagione, quando scadrà il suo contratto con il club. La Roma non è escluso che ci riprovi, anche se tutte le fonti di mercato garantiscono che il giocatore ha già trovato un accordo con il Manchester United. Per l'altro preferito nel ruolo di regista, il brasiliano Douglas Luiz dell'Aston Villa (con cui la Roma sicuramente parlerà per risolvere la questione Robin Olsen), causa un costo del cartellino, non trattabile, superiore ai trenta milioni, si è preferito rimandare a giugno il tentativo di prenderlo quando sarà a un anno esatto dalla scadenza (e finora ha sempre detto no alle offerte di prolungamento del club inglese).
Per chiudere a proposito di questo mercato, c'è da dire che non partirà (in prestito), neppure Ebrima Darboe. Il gambiano, conclusa la sua avventura in coppa d'Africa, si è trasferito in Gambia per salutare la famiglia, tornerà a Roma domani e a Roma rimarrà, anche se Cagliari e Venezia lo avevano chiesto. Infine da segnalare che Providence, si è trasferito, sempre in prestito, dal Bruges ai portoghesi dell'Estoril.

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