Oltre trentamila spettatori per Roma-Juventus di questo pomeriggio. Una sfida che avrebbe avuto (e meritato) ben altra cornice di pubblico se si fosse disputata prima dell'impennata di contagi post natalizia: erano oltre 42mila gli spettatori già con un posto in tasca allo stadio prima delle nuove disposizioni, che hanno portato ad annullare (e poi rimettere in vendita) 20mila biglietti. Ma il totale degli spettatori previsto rappresenta pur sempre di una cifra che di questi tempi equivale quasi a un miracolo. Nella navigazione a vista imposta dagli sviluppi della pandemia a istituzioni politiche e sportive, si torna a metà della capienza. Per ora per una sola giornata, quella in programma oggi con biglietti già annullati e rivenduti seguendo le nuove misure. Nelle successive due fino alla sosta - come ufficializzato dal Consiglio straordinario di Lega - si scenderà a 5mila presenze. Ma per il big match di oggi restano appena 700 i tagliandi destinati ai tifosi romanisti e rimasti invenduti. Anche se i Fedayn e un altro gruppo della Sud resteranno per propria scelta fuori dai cancelli.
La Roma ha salvaguardato la presenza di tutti i suoi abbonati, in attesa di disposizioni più a lungo termine. Dei circa ventunomila fidelizzati, sono stati 4.400 quelli che hanno dovuto cambiare posto in base alle nuove normative, il 70 per cento dei quali si è spostato senza attendere che fosse la società a provvedere. Il provvedimento per i prossimi turni porterà ad annullare anche il Pack per le prossime tre gare casalinghe, ma la priorità per i singoli biglietti toccherà a chi aveva acquistato il pacchetto promozionale in largo anticipo.