«Non conosco nel dettaglio i settori e la corrispondenza con i biglietti di Porto-Roma, ma abbiamo delle regole, sono già accaduti casi simili e potete essere certi che, se questo fosse il caso, sarà rinviato al Comitato disciplinare Uefa e ci saranno sanzioni». Così Theodore Theodoridis, segretario generale della Uefa, ha risposto alla domanda de Il Romanista sulla questione dei biglietti per il settore ospiti del Dragao per la sfida del 6 marzo, venduti a 50 euro ai romanisti mentre gran parte dei tifosi locali pagherà 22 euro per un settore di categoria equivalente grazie allo sconto offerto dal Porto ai propri soci, che sono oltre centomila. 

Una situazione che, seppur formalmente rispetta le norme Uefa (per le quali il settore ospiti non può superare quello di categoria equivalente dei tifosi di casa), sostanzialmente aggira il regolamento, garantendo uno sconto di oltre il 50% a più di centomila soci del club. Ieri Ronan Evain, presidente di Football Supporters Europe, ci aveva detto che Porto-Roma poteva essere passibile di sanzione e di richiesta di rimborso per i tifosi giallorossi, come avevamo denunciato nell'articolo del 3 febbraio. Ora la Uefa ha confermato questa possibilità.