Ha sistemato la squadra giusto un anno fa il Milan, prendendo dal Chelsea Fikayo Tomori, classe 1997 come l'amico di sempre Abraham: il difensore inglese, 24 anni compiuti due settimane fa, arrivato in prestito lo scorso mercato di riparazione e acquistato definitivamente la scorsa estate, è il giocatore più utilizzato quest'anno da Stefano Pioli, con 1.471'. Dietro di lui c'è Theo Hernandez, 1.198' in questo campionato, 81 presenze e 15 gol in serie A, con un leggero calo della media gol in questa stagione, 15 apparizioni e due centri. Il terzo è Kessie (1.195'), che però non ci sarà perché è in coppa d'Africa (come l'algerino Bennacer e il senegalese Ballo-Touré), quarto per minuti giocati è Sandro Tonali (1.1.79'). Il centrocampista cresciuto nel Brescia, che farà 22 anni a maggio, si sta imponendo nel nuovo contesto, dopo una stagione di assestamento (lo scorso raccolse solamente 25 presenze, con 1.338'), al termine della quale il Milan ha considerato anche l'ipotesi di non riscattarlo (e lo ha fatto solamente dopo un consistente sconto sul prezzo del cartellino).

A seguire ci sono il Maignan (1.170', per l'infortunio che ha regalato 6 presenze a Tatarusanu, e un contratto allo svincolato Mirante), Saelemaekers (1.159'), altro acquisto di gennaio molto ben riuscito (ma era il 2020), Rafael Leao (1.097'), che ha saltato per infortunio le ultime tre, Brahim Diaz (965'), e l'ex giallorosso Alessio Romagnoli (957'), che va in scadenza a giugno, era scivolato in panchina (4 volte ci è rimasto per tutta la gara, altre due è entrato), ed è tornato titolare con la rottura del legamento crociato dell'altro ex, Simon Kjaer, alla prima azione della gara del primo dicembre contro il Genoa. Il quarto ex è l'unico per cui i due club hanno trattato direttamente, Alessandro Florenzi, che dopo la stagione al Paris Saint-Germain e l'Europeo vinto è passato ai rossoneri in prestito con diritto di riscatto: il primo ottobre è stato operato al menisco, sei gare fuori e una in panchina, le ultime 4 le ha giocate dall'inizio, sfruttando l'infortunio di Calabria, che aveva accusato un problema al polpaccio a novembre, in Nazionale contro la Svizzera. Per Florenzi anche un gol, proprio all'ultima partita, contro l'Empoli, un gran pallonetto su punizione. Miglior marcatore del Milan il solito Ibrahimovic con 7 gol, 5 su azione e 2 su punizione (tra cui quella con cui infilò Rui Patricio), i rigori li ha lasciati a Kessie, secondo a quota 5, a 4 ci sono Leao e Giroud (in soli 604'), a 3 Brahim Diaz.