Riprenderanno a mezzogiorno gli allenamenti la Roma, in vista della gara del 6 gennaio contro il Milan, prima di ritorno del primo campionato col calendario asimmetrico. Resta da vedere se ci saranno tutti, visto che la Roma ieri, nel tardo pomeriggio, ha sottoposto i suoi giocatori a un giro di tamponi molecolari, e in mattinata si sapranno i risultati. Un primo giro di tamponi - rapidi, stavolta - era stato organizzato quando chi rientrava con l'aereo era atterrato a Fiumicino, ma i risultati non sono stati comunicati, visto anche l'elevato margine di errore di quel tipo di test, utilizzati più che altro per far scattare un campanello di allarme in caso di positività (che però non sempre viene confermata). Nessuno può dirsi tranquillo in questo momento, visto che la variante Omicron ha portato a un deciso rialzo dei positivi, e che il calcio non è certo esente: tra vacanze all'estero e gli aerei presi, a Trigoria nessuno si sorprenderebbe se saltasse fuori qualche positivo. O forse, viste le percentuali, ci sarebbe da sorprendersi se in tutto il gruppo squadra non ci fosse nessuno costretto alla quarantena (anche per un contatto). Il tutto in attesa di capire cosa succederà se entrerà in vigore l'obbligo vaccinale per tutti i lavoratori, senza deroghe per i calciatori. Il tema è molto caldo: per il sottosegretario al Ministero della Salute, Andrea Costa «Gli atleti no vax ora non possono più giocare». Nelle scorse settimana si era parlato di un 92% di calciatori già vaccinati con la seconda dose, tra quelli che mancano all'appello ci sono anche stranieri che hanno ricevuto all'estero vaccini non considerati validi. Nel frattempo, però, alcuni giocatori a Trigoria sono già tornati al lavoro: i lungodegenti Pellegrini e Spinazzola si sono tagliati le ferie per accelerare i tempi di recupero, il fantasista (che spera di essere convocabile per il 6) dal 27 dicembre, l'esterno dal giorno dopo. Intanto Bove ha festeggiato su Instagram il rinnovo fino al 2025 («Un grande onore poter continuare a vestire questi colori»), lo stesso aveva fatto qualche ora prima Zalewski «Al cuor non si comanda!». Mentre Kumbulla ha fatto un bel gesto (riportato da PlayRoma), donando 50 palloni ai bambini del Punto Luce di Torre Maura, progetto educativo di Save The Children e della cooperativa Antropos Onlus per contrastare la povertà educativa.

Milan, torna Calabria

Il Milan intanto si è radunato già ieri, dopo due giorni di allenamenti su Zoom. Tutti negativi i tamponi, è tornato in gruppo Calabria, ancora a parte Ibrahimovic, Leao e Pellegri, tutti in dubbio per il 6.