Finisce 1-1 all'Olimpico tra Roma e Milan, con i gol nel primo tempo di Piatek e nella ripresa di Zaniolo. Un pareggio che sta stretto ai giallorossi, che hanno costruito di più e avrebbero meritato i tre punti.

Nel post partita ha parlato ai microfoni di Sky Sport Rino Gattuso, l'allenatore dei rossoneri. Queste le sue parole:

"Secondo me abbiamo fatto una buona partita, ma nel primo tempo ha giocato meglio la Roma. Siamo usciti fuori nella ripresa, ai punti avrebbe meritato la Roma, è una grande squadra che sta attraversando un momento negativo. Siamo contenti di quanto fatto stasera. Piatek? Fa reparto da solo, abbiamo fatto delle buone cose, ma la Roma ha tanti meriti. Quando Piatek attacca si creano le linee di passaggio, le difese sono preoccupate e per noi è più facile sviluppare, non perde mai un pallone, ci fa respirare e ci sta dando una grandissima mano.

Nel primo tempo abbiamo sbagliato tantissimo, ma nella ripresa c'erano più spazi e abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Abbiamo patito qualcosa dal punto di vista fisico, però la squadra mi è piaciuta per come ha tenuto il campo. L'abbraccio con De Rossi? Abbiamo condiviso tantissimo, io sembro suo padre, lui mio figlio, faccio veramente schifo (ride, ndr). Suso? A lui piace ricamare, abbiamo bisogno di questi giocatori tecnici, è difficile cambiare le sue caratteristiche. Doppio giallo mancato a Pellegrini? Va bene così, non aggiungo altro".

Gattuso in conferenza stampa

"Penso che per meriti della Roma, nel primo tempo non abbiamo espresso qualità. Nel secondo siamo migliorati, uscivamo più facilmente dalla pressione. Nel primo tempo verticalizzavamo solo, non abbiamo giocato un buon calcio. Quando lo dico lo credo, la Roma ha tanti giocatori importanti, è in un momento negativo.

Com'è la Roma con De Rossi?

Crea sempre problemi per le imbucate che fa, verticalizza senza caricare. Non ha la fisicità di 5-6 anni fa, oggi ha giocato una grandissima partita, con grande personalità. Ad avercene giocatori come Daniele, può dire la sua. Abbina quantità e qualità.

Chi mi ricorda Zaniolo?

Il primo Totti, anche a livello di faccia. La cosa che mi impressiona a livello tecnico è che abbina qualità a forza fisica. Ha forza nelle gambe, ti lascia là, bisogna stare attenti. Spero che non si rovini, bisogna lavorare e volare bassi, tenendo questa condizione fisica sempre al massimo. Abbiamo visto che non basta giocare solo a calcio, serve una base aerobica molto alta. Sembra molto più grande dell'età che ha, ha grande intelligenza tattica, si muove benissimo, è un bene per il calcio italiano.