Sarà destinato a essere scartato soltanto con l'arrivo del nuovo anno, ma intanto il regalo che la Roma ha allestito già prima di Natale per i propri tifosi risulterà senz'altro gradito. Un Pack per assistere alle tre partite casalinghe di campionato in programma a cavallo fra la seconda metà di gennaio e febbraio a prezzi davvero convenienti, a partire da venti euro. Le gare che fanno parte della promozione sono quelle contro Cagliari (in calendario il 16 gennaio), Genoa (il 6 febbraio) e Verona (il 20 febbraio). La Lega non ha ancora comunicato date e orari per alcun match del girone di ritorno ed è possibile qualche variazione (anche perché in quel periodo si disputano ottavi e quarti di Coppa Italia). Intanto però c'è l'occasione di assistere a tre partite a costi più che contenuti: 20 euro per la Curva Nord (la Sud è sold out) e in ogni settore per gli Under 16, purché accompagnati da un adulto che acquista un Pack a tariffa "Intero"; 32 euro per i Distinti; 42 per il Parterre della Tevere; 63 per la parte Top della stessa Tribuna; 104 per la Monte Mario. In questi ultimi due spicchi sono previsti costi ulteriormente agevolati per gli Over 65. Il pacchetto sarà acquistabile esclusivamente fino all'inizio della prima delle tre gare, ma c'è da scommettere che la disponibilità finisca molto prima: già al primo giorno sono tremila i pacchetti venduti. L'Olimpico in versione giallorossa continua a essere vicino al pienone con qualsiasi avversario e in questo senso i 45mila spettatori dell'ultimo incontro con lo Spezia è l'ennesima conferma di un entusiasmo mai sopito in questa stagione. Per la prossima con la Sampdoria è già stata raggiunta la stessa cifra.

Ma se dal botteghino delle sfide casalinghe arrivano sempre buone notizie, non altrettanto si verifica in trasferta (dove però la vendita dei biglietti non è gestita dalla Roma). Qualche problema è stato riscontrato per l'imminente incontro fra la squadra di Mou e l'Atalanta. Al di là del prezzo del settore ospiti inizialmente più alto del dovuto e poi corretto grazie alla segnalazione di un tifoso romanista (ma in 400 dovranno aspettare il rimborso dei 5 euro eccedenti), a essere penalizzati sono i sostenitori giallorossi residenti a Bergamo. «Ci siamo collegati alle 10 in punto di lunedì mattina, orario di inizio della vendita - racconta Andrea Palermo, presidente del Roma club locale "XII Legio Cisalpina" - ma siamo riusciti a prendere i biglietti solamente alle 12.35. Il sito Vivaticket continuava a segnalare errori di ogni genere nelle procedure d'acquisto: "fidelity card non censita dalla questura", "biglietti non disponibili", perfino "posto già occupato", ma segnalato libero sulla schermata. Alla fine saremo in dodici, ma non è stato semplice». E chi ha cercato il prezioso tagliando singolarmente ha riscontrato disfunzioni anche maggiori dal provider abilitato alla vendita (che per la Roma e la Dea è lo stesso). «Non riuscendo a comprarlo dal sito, che ha respinto tutti i miei tentativi - denuncia un'altra tifosa romanista bergamasca - ho provato di persona nelle ricevitorie indicate nell'elenco, ma si tratta di rivenditorie non più esistenti o che gestiscono soltanto biglietti per i concerti. Alla fine mi sono dovuta accontentare della tribuna, senza poter stare accanto a chi tifa per la mia stessa squadra. Siamo al paradosso che per noi è più facile seguire la Roma nella Capitale che nella nostra città». Nonostante tutto però, il settore ospiti sarà ancora una volta gremito: esauriti i 1.227 tagliandi a disposizione. Ma non è una novità.