La passeggiata di salute nel ghiaccio e nella neve di Sofia con il primato nel girone di Conference League conquistato quasi a sorpresa ha restituito un po' di serenità alla Roma. Se non altro per il risultato ottenuto, anche se arrivato con qualche brivido di troppo finale che ha fatto infuriare José Mourinho. Ma le vittorie, si sa, aiutano a fortificarsi. Anche se ottenute su un campaccio come quello che ha ospitato la partita con il Cska nella capitale bulgara, che unitamente alle basse temperature, ha messo a dura prova i muscoli dei giocatori giallorossi. Per fortuna l'unico calciatore che aveva subito il colpo, Zaniolo, non ha riportato lesioni e Mou può tirare un sospiro di sollievo. In ogni caso il 22 non ci sarà con lo Spezia domani perché squalificato e riposerà insieme a Mancini, che sconterà anche lui un turno per la somma di cartellini gialli.

Mourinho dovrà quindi ripensare la Roma e lo farà, con tutta probabilità, ripartendo dalle ultime certezze: una di queste è la difesa a tre o, se preferita, l'attacco a due. Con il reparto offensivo (eccetto Inter e ultimi minuti al Levski) per lo più solido e punte ispirate in zona gol a concretizzare meglio quel primato di tiri che perdura da inizio stagione nelle statistiche della Serie A. Smalling dovrebbe essere il leader del terzetto completato da Ibañez e Kumbulla, anche se all'occorrenza e per eventuali elastici nel modulo c'è sempre Cristante. Che però servirà in mediana, dove giocherà ancora Veretout. Se sarà confermato il centrocampo a tre Mkhitaryan, che come il numero 1 Rui Patricio si è riposato nell'infrasettimanale d'Europa, riprenderà il suo posto nel "nuovo" ruolo. Servirà la sua spinta e la sua intelligenza tattica contro lo Spezia. A disposizione in mezzo, quattro dei giocatori meno impegnati: Diawara, Darboe, Villar e Bove. Quest'ultimo è piaciuto contro il Cska e può rappresentare una sorpresa. Fasce a Viña e Karsdorp.

Davanti Abraham cerca continuità di gol e per il partner c'è il vero ballottaggio, con Mayoral redivivo che insidia Shomurodov, fino a poco tempo fa indiscusso secondo attaccante. Rientrato dopo il Covid anche Felix, arma in più per Mourinho, anche questa volta partendo dalla panchina. Con lo Spezia più di 42mila spettatori allo stadio, che sommati ai quasi 45 mila di Roma-Samp del 22 dicembre fanno circa 90 mila. Insomma, per gli auguri di Natale ancora un Olimpico da Champions.