Un giorno in più rispetto alle abitudini. Questa volta fra l'impegno di coppa e quello successivo di campionato, la Roma avrà qualche ulteriore ora per riprendere fiato e condizione prima del Monday night con lo Spezia. Nel match contro la squadra della sua città adottiva mancherà Zaniolo. Nicolò sarebbe comunque stato assente per squalifica, ma la noia all'adduttore rimediata sul malandato e ghiacciato campo di Sofia lo costringe agli accertamenti del caso. Era stato cauto Mourinho a non schierarlo dall'inizio e appena il numero 22 ha avvertito fastidio, il tecnico ha usato ancora prudenza non esitando a sostituirlo, nonostante fosse entrato da appena un quarto d'ora.

Dopo la trasferta di Conference, la squadra è rientrata nella notte in Italia e riprenderà a lavorare oggi alle 15 con le consuete modalità post-partita: seduta di scarico per chi ha giocato, normale allenamento per gli altri. Oltre a Zaniolo, lunedì mancheranno sicuramente anche l'altro squalificato Mancini e gli infortunati El Shaarawy e Pellegrini. In cambio Mou ritrova Rui Patricio, Smalling e Mkhitaryan, lasciati a riposo per differenti motivi. Saranno loro i probabili innesti in formazione per provare a tornare alla vittoria anche in Serie A. Quello che resta immutabile è l'affetto del pubblico romanista: l'Olimpico sarà vestito a festa anche per le gare con Spezia e Sampdoria. Sono già in 42mila per la sfida a Motta, 43mila per quella coi blucerchiati, per la quale resta disponibile solo la Nord.