«Un'emozione grandissima». Commenta così il suo esordio assoluto da titolare in maglia giallorossa Edoardo Bove: il classe 2002, romano dell'Appio Latino, è stato schierato in mezzo al campo, al fianco di Cristante e Veretout, ed è risultato tra i migliori in campo. Nei 57' disputati prima di lasciare il campo, il diciannovenne ha vinto il 75% dei duelli (6), recuperato 4 palloni, effettuato 13 passaggi vincenti (l'81% di quelli tentati) e creato un'occasione, quella che poi ha portato al raddoppio di Mayoral. «Ringrazio i miei compagni - dice il numero 52 della Roma ai canali ufficiali del club - che mi hanno aiutato a vivere questo esordio nel miglior modo possibile. Questo è il risultato del lavoro che facciamo in settimana». Non ha sfigurato, il ragazzo portato in giallorosso da Bruno Conti quando aveva soltanto nove anni, e tenuto in grande considerazione da Mourinho già nel precampionato. L'esordio assoluto era arrivato con Paulo Fonseca, in Roma-Crotone del 9 maggio scorso. Poi, con lo "Special One", tre spezzoni contro Fiorentina, Genoa e Inter, per un totale di 33'. Ieri però José ha deciso di dargli fiducia e Edo ha risposto presente: ha pressato, recuperato palloni e, in almeno una circostanza, ispirato i compagni. Ci sarà tempo per limitare l'irruenza che ha spinto Mou a sostituirlo (era già stato ammonito nel primo tempo e quindi a rischio espulsione), ma se il buongiorno si vede dal mattino, il futuro di Bove appare roseo. Intanto, il ragazzo si gode il primo posto nel girone di Conference: «Era importantissimo vincere - prosegue il centrocampista a Roma Tv+ - dopo le due sconfitte in campionato. Siamo arrivati primi, e questa era la cosa che contava di più. Dediche? Devo ringraziare sempre la mia famiglia, che ha fatto tanti sacrifici per portarmi a Trigoria tutti i giorni. Da lì, credo che qualche piccolo merito ce l'ho anche io». Ovviamente sì: altrimenti Mourinho non l'avrebbe lanciato dal primo minuto.

Le reazioni social

Altra doppietta per Tammy Abraham, la seconda dopo quella rifilata allo Zorya Luhansk allo Stadio Olimpico due settimane fa. L'inglese si è tolto così la soddisfazione di tagliare il traguardo dei 100 gol in carriera. Su Twitter, il numero 9 giallorosso ha pubblicato una bella foto che lo ritrae mentre manda un bacio ai tifosi dopo la sostituzione, corredata dal messaggio: «Altri due gol. Primo posto nel girone. Cento gol da professionista». Assente per infortunio, Stephan El Shaarawy si congratula con i compagni con una storia sul suo profilo Instagram: «Bravi tutti. Vittoria e diretti agli ottavi! Daje Roma»