Vincenzo Montella, ex calciatore e allenatore della Roma, è intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica "Radio Anch'io Sport". Tra le domande ricevute immancabili quelle a proposito dei giallorossi e di José Mourinho. Di seguito le dichiarazioni dell'Aeroplanino.

Sulla Roma.
"Sono sorpreso dalla Roma, mi aspettavo di più. Mi dispiace che non sia un momento felice, gli attaccanti hanno bisogno di supporto ma sono sicuro che Mourinho troverà la formula giusta. Mou è uno stratega e lo ha dimostrato nel corso della sua carriera, anche rispetto ai giocatori stessi, per aiutarli a rendere al meglio e far crescere la società".

Sul campionato di Serie A.
"Mi aspettavo un campionato avvincente in alto, si è livellato molto. Non c'era più la Juve degli ultimi anni che era nettamente più forte come organico. Sorprende la Juve a -11 ma ci ha abituato nella sua storia a rimontare, certo quattro squadre sono difficili da rimontare ma magari ci sorprenderà. Non c'è nessuna posizione delineata, per la media classifica il campionato è veramente avvincente. Sarà una bella lotta. Il Milan non è più una sorpresa, Pioli ha trasmesso un'anima alla squadra: ci possono provare e saranno protagonisti fino alla fine. Il Napoli è su quel livello, l'Inter sta crescendo e pure l'Atalanta ha dimostrato che può battere chiunque. 

Sui migliori attaccanti del campionato.
"A me piace Abraham che non ha ancora espresso il suo potenziale, così come mi piace Dzeko che sicuramente non è sconosciuto. Riesce a coordinare tecnica e aiuto alla squadra. Joao Pedro naturalizzato? Non so se succederà, come gioventù abbiamo qualcosa su cui lavorare: penso a Raspadori o Scamacca che sono giovani e hanno potenzialità infinite".