Cercasi trenta milioni. Che non si trovano all'angolo della strada, ma che, una volta trovati, potrebbero raddoppiare gli arrivi nel centrocampo della Roma. Perché è vero che una volta preso atto delle enormi difficoltà per arrivare al cartellino di Zakaria, il primo obiettivo è diventato l'austriaco Grillitsch dell'Hoffenheim, ma è altrettanto vero che a fronte di una difficile ma possibile doppia partenza (Villar e Diawara), non è da escludere che Tiago Pinto provi a raddoppiare il numero di centrocampisti in entrata.
C'è Nandez del Cagliari che piace anche se il club sardo chiede oltre venticinque milioni di euro, ma c'è soprattutto il sogno di Tiago Pinto. Cioè il nazionale brasiliano Douglas Luiz di proprietà dell'Aston Villa, giocatore che ha già fatto sapere di essere più che disponibile al trasferimento, ma che per prenderlo ci vogliono i soldi visto che ha un contratto con il club inglese in scadenza il trenta giugno del 2023. Quanti? Trenta milioni, appunto. Soldi che in questo momento nelle casse della Roma non ci sono. E non si può neppure pensare di realizzarli con un'eventuale doppia cessione di Villar (Valencia ma lo vuole in prestito) e Diawara (Eintracht Francoforte ma il giocatore non vuole lasciare la Roma).
Come materializzare quindi il cash per prendere il giocatore che ha già rifiutato una prima volta l'offerta di prolungamento da parte dell'Aston Villa? In realtà una ventina di questi milioni si ptrebbero considerare già nelle casse romaniste. Otto e mezzo sicuri, dodici quasi. Gli otto e mezzo sono relativi all'obbligo di riscatto, già maturato, da parte del Marsiglia per l'acquisto del cartellino di Ünder. A fine stagione il club francese acquisterà il turco che,peraltro, sta facendo molto bene in Ligue1. I dodici, invece, riguardano il cartellino di Pau Lopez che l'estate scorsa si è trasferito, pure lui al Marsiglia, con la formula del prestito con un diritto di riscatto fissato appunto a dodici milioni, diritto che si trasforma in obbligo nel momento in cui il portiere spagnolo centrerà il traguardo delle venti presenze (in tutte le competizioni). Pau Lopez, dopo un inizio di stagione in infermeria a causa della parte finale della convalescenza necessaria dopo l'intervento chirurgico alla spalla, da oltre due mesi è stato promosso titolare (a eccezione dell'ultima partita giocata dal Marsiglia contro il Metz: che sia un segnale per preoccuparsi? Lo vedremo alla ripresa del campionato francese) mettendo insieme già tredici partite da titolare (nove in campionato, quattro in Europa League). Dovessero arrivare anche i dodici di Pau Lopez, acquistare Duglas Luiz potrebbe essere più semplice. Se poi pure il Nizza dovesse riscattare Kluivert o il Milan Florenzi, allora la strada per il brasiliano potrebbe essere più praticabile.