Una formazione completamente diversa da quella dell'andata. Lo aveva detto subito dopo la disfatta norvegese José Mourinho, lo ha ribadito ieri in conferenza a Trigoria. La squadra che affronterà il Bodø animata più dalla ricerca della vittoria che della vendetta (sempre parole dello Special One) conterà su tre soli giocatori schierati due settimane fa nei pressi del Polo Nord: Rui Patricio, Ibanez e El Shaarawy. Per il resto tutti differenti, che poi vuol dire tutti uguali rispetto alle gare successive a quella serataccia. Tutti tranne uno a essere precisi: Lorenzo Pellegrini non sarà del match. Il Capitano ha svolto ieri lavoro individuale per gestire un'infiammazione da sovraccarico al ginocchio sinistro che gli dà noia fin dal termine della sfida di domenica contro il Milan. Non dovrebbe trattarsi di nulla di serio, ma il numero 7 non sarà convocato e probabilmente tornerà disponibile per il prossimo match di campionato, in programma domenica mattina a Venezia.

Nella posizione abitualmente occupata da Pellegrini dovrebbe giostrare Mkhitaryan, con El Shaarawy a occupare il versante sinistro della trequarti. Il Faraone è bomber di coppa proprio insieme a Pelle (tre centri ciascuno). Dalla parte opposta Zaniolo e davanti ai tre un Tammy Abraham apparso in cerca di riscatto dopo le ultime uscite non brillantissime. Confermate difesa e mediana: con Karsdorp, Mancini, Ibanez e Viña nel pacchetto arretrato; Cristante e Veretout in mezzo al campo. Mourinho insiste con la linea verde in panchina, dove potrebbe ritrovare posto Mayoral: Shomurodov non attraversa la sua miglior fase e gli altri attaccanti Felix e Volpato non sono in lista Uefa.