Alla vigilia della sfida tra Roma e Bodo/Glimt, valida per la quarta giornata dei gironi di Conference League, il tecnico dei norvegesi Knutsen ha parlato in conferenza stampa. Dopo di lui, alle 13.30, sarà la volta di José Mourinho insieme a Tammy Abraham. Ecco le parole dell'allenatore del Bodo.

Com'è stato il viaggio e com'è la condizione fisica dei giocatori per la partita di domani?
"I giocatori sono molto contenti di essere in questo stadio, di giocare allo Stadio Olimpico e nella città eterna. Nonostante i molti impegni, daranno il loro meglio. Si sono allenati per alzare ulteriormente il loro livello".

Ci saranno differenze d'approccio tra la partita d'andata e quella di ritorno? 
"Abbiamo studiato di nuovo, ci aspettiamo una partita diversa da parte della Roma ma anche da parte del Bodo. Sono orgoglioso dei miei giocatori, sia dei giovani che di quelli più anziani. Domani faremo del nostro meglio per vincere e rimanere primi nel girone".

In Norvegia l'imperativo era dominare la partita. Stavolta invece? 
"Dominare non significa solo segnare ma anche fare possesso palla e dettare le regole del gioco. Quello che vogliamo è far nascere un'identità di squadra che inglobi tutti, giocatori, staff, dirigenti, tifosi. Bisogna confrontarsi per riuscire ad arrivare a creare questo 'modello Bodo'".