Daniele De Rossi a Villa Stuart. Ieri mattina. Una notizia che diventa ancora più notizia, considerando che il capitano giallorosso è fermo dal ventotto ottobre scorso quando a pochi minuti dalla conclusione del primo tempo con il Napoli, fu costretto a chiedere il cambio. La Roma ha confermato la visita di Ddr nella clinica di Monte Mario. Ma nessuna visita dal professor Mariani che peraltro in questi giorni è negli Stati Uniti. «Visita programmata», così è stata etichettata, obiettivo sottoporre il ginocchio del biondo di Ostia a una risonanza magnetica di controllo. Quel ginocchio e quella cartilagine, come ha confessato lo stesso giocatore, che non fanno stare per niente tranquilli. Per la verità, prima di Natale, le condizioni del giocatore ci erano state segnalate in deciso miglioramento, il dolore era quasi scomparso e si pensava che per l'inizio del nuovo anno il Capitano potesse tornare a disposizione della Roma. Invece, niente, visto che ieri, dopo Villa Stuart, De Rossi è tornato a Trigoria per la ripresa degli allenamenti, ma lui ha continuato quel lavoro in palestra che ormai svolge da oltre due mesi. Cosa che oggettivamente legittima il dubbio che i tempi di recupero non siano ancora brevi.

Sugli esiti della visita a Villa Stuart, ieri da parte della Roma c'è stata la massima riservatezza. L'opzione intervento chirurgico finora non è mai stata presa in considerazione dal giocatore che vuole fare di tutto e di più per tornare a giocare ed eventualmente posticipare a fine stagione qualsiasi altra decisione. Le sue condizioni vengono monitorate giorno dopo giorno, ma a questo punto considerando pure che, come detto, non si allena in campo da diverse settimane, immaginare il suo rientro entro pochi giorni sembra un esercizio di ottimismo (ma speriamo di sbagliarci). È probabile che quando il professor Mariani rientrerà dagli Stati Uniti, il giocatore torni a Villa Stuart per una visita che avrà come obiettivo quello di definire, una volta per tutte, i tempi di recupero.

Si sono allenati in campo, invece, tutti gli altri giallorossi rientrati dalle vacanze. Non tutti per la verità. Perché El Shaarawy è rimasto a casa alle prese con una forma influenzale che comunque dovrebbe essere risolta in poco tempo. Mancavano pure Perotti e Pastore. Avevano avuto il permesso dalla società di poter rientrare con qualche ora di ritardo visto che il periodo di vacanze sono andati a trascorrerlo in Argentina. Sono comunque arrivati a Trigoria intorno alle diciassette e hanno svolto un lavoro, soprattutto cyclette, in palestra. Presente regolarmente invece l'altro argentino Fazio che il periodo di riposo è andato a trascorrerlo con gli amici di Siviglia.