Karsdorp: "Stop al calcio, voglio pensare a mio figlio. Bellissimo vincere la Conference"
L'ex terzino della Roma ha parlato del suo momento e degli anni trascorsi nella Capitale: "Non chiudo il libro in modo definitivo, ma fino all'estate non giocherò"
(GETTY IMAGES)
Nel corso di un'intervista a ESPN, Rick Karsdorp ha raccontato la decisione di allontanarsi momentaneamente dal calcio e il suo passato con la maglia della Roma. Ecco le sue parole.
Sul mancato approdo in un club in estate?
"Ho preso la decisione di non scegliere un club in estate per occuparmi di altre cose. Mio figlio ha l'autismo. A un certo punto della vita pensi a cosa puoi cambiare per lui. Vuoi il meglio per tuo figlio. Non chiudo il libro in modo definitivo. Fino all'estate non giocherò, in ogni caso".
Qual è stato il momento più bello della tua carriera?
"Vincere un trofeo con la Roma... quello che ho vissuto lì è stato incredibile. Molto più grande del titolo vinto a Rotterdam. Il giro sul bus scoperto è durato cinque ore per arrivare al Colosseo".
Sul rapporto con Mourinho?
"Quando vivi qualcosa di così terribile... fa male. Ho vissuto così tanto che dire di amare Mourinho è un po' esagerato".
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