Non basta un gol del giallorosso Henrikh Mkhitaryan per evitare una brutta figura all'Armenia. Ieri si sono disputate altre sfide dei gironi di qualificazione al Mondiale di Qatar 2022, con impegnati alcuni degli uomini guidati da Mourinho. Una di queste è stata quella che ha coinvolto il numero 77 romanista, con l'Armenia che ha visto la sua corsa fermarsi contro il Liechtenstein nel gruppo J: solo 1-1 al Vazgen Sargsyan Republican Stadium di Yerevan. Proprio di Micki il gol del vantaggio per i suoi, grazie al rigore procurato e trasformato nei minuti di recupero del primo tempo. Il conto dei tiri dopo il triplice fischio dice 28 tiri a 3 per l'Armenia, attualmente seconda nel suo raggruppamento alle spalle della Germania e davanti alla Romania. Un dato che spiega come il romanista e i suoi compagni paghino una pesante imprecisione sotto porta. Tante occasioni anche per lo stesso Mkhitaryan, tutte sprecate. Il gol che vale un punto (il primo in 6 partite) per il Liechtenstein, lo ha siglato Noah Frick (figlio di Mario, vecchia conoscenza della Serie A) a 10' dal termine.
Più facile invece la serata di Marash Kumbulla. Il centrale difensivo giallorosso ha preso parte per 90' alla vittoria della sua Albania ai danni di San Marino, che non ha mai tirato in porta. Sfida poco impegnativa, ma che può certamente dare morale al romanista, che con i suoi ha superato la Polonia per prendersi il secondo posto del Gruppo I. C'era Nicola Zalewski in panchina con i polacchi a Varsavia contro l'Inghilterra: 1-1 il finale, senza spazio per il romanista.