Roma-Inter è una sfida che, visti gli ultimi risultati dei giallorossi, ha assunto ancora più importanza, come se ce ne fosse il bisogno. La giornata di oggi ha visto come evento principale la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco, durante la quale il tecnico ha posto l'accento sull'aspetto mentale: "Non ho mai smesso di fare un lavoro mentale con la squadra. Sicuramente dobbiamo tirare fuori tutti quanti qualcosina in più. Una squadra che fa quel tipo di primo tempo e poi ritorna a quelle lacune del passato, fa capire che c'è ancora da lavorare".

CONVOCATI - Dopo la rifinitura del pomeriggio la società ha diramato la lista dei convocati per la partita, confermando quando ci si aspettava: sono stati convocati due Primavera, Celar e Riccardi, e torneranno a disposizione gli argentini Perotti e Pastore, anche se a detta del tecnico non dal primo minuto.

L'AVVERSARIO - In casa Inter la notizia è una: non c'è l'uomo su cui sarebbero stati accesi tutti i riflettori, Radja Nainggolan. Di ex ci sarà Spalletti, che ha detto in conferenza: "Vado a Roma con uno stato d'animo di quelli che mi piacciono. Ho belle sensazioni. Tornare in una città dove ho vissuto per tanti anni, dove ho legami bellissimi, mi fa piacere. La partita non è decisiva".

FEMMINILE - Oggi ha giocato la Roma Femminile, perdendo a testa alta contro il Milan primo in classifica. Le parole dell'allenatrice Bavagnoli, a fine partita, confermano le impressioni dagli spalti: "Le mie ragazze hanno giocato con carattere e personalità, le nostre trame di gioco hanno messo in difficoltà il Milan. Il gol a freddo del secondo tempo non ci ha tagliato le gambe".

PRIMAVERA - Domani sarà il turno anche della Primavera, che alle 10 affronterà il Torino. Così il tecnico De Rossi ha descritto l'avversario: "Il Torino è una squadra forte, hanno mantenuto l'intelaiatura dello scorso anno, sanno soffrire e rilanciare, hanno una buona mentalità".