Tutto in una notte. Il meglio del meglio concentrato allo stadio Olimpico in poche ore, martedì prossimo. La Roma, Francesco Totti, Paulo Roberto Falcão, Toninho Cerezo, Bruno Conti, il Real Madrid. L'occasione: la cerimonia d'ingresso del Dieci nella Hall of Fame giallorossa. Dove gli altri tre sono già presenti da qualche anno, scelti da giurie di esperti di provata fede e poi confermati dai tifosi. La Leggenda romanista è invece entrato nella galleria degli eroi direttamente per decisione del club, appena terminata la sua ultima partita, il 28 maggio 2017 contro il Genoa. Non si attendeva altro che la giornata più consona per procedere alla premiazione. E quale cornice migliore di quella della sfida clou del girone di Champions, che vedrà ospiti i campioni d'Europa in carica del Real? Lo stadio che si annuncia stracolmo già da settimane (restano soltanto pochi biglietti di tribuna ancora disponibili); il primo posto del gruppo in palio, con conseguente ripercussione sul prosieguo del cammino europeo nella fase a eliminazione diretta; e least but not last, l'indiscutibile fascino dell'avversario, che avrebbe richiamato in ogni caso il pubblico delle grandissime occasioni.

Forza attrattiva quella delle merengues esercitata sullo stesso Totti, come ha più volte rivelato lo stesso ex capitano. Che però ai facili successi in bianco ha preferito i gol (tre) rifilati ai madrileni in giallo e rosso. Dal canto suo la Roma ha deciso di omaggiare uno dei maggiori simboli di ogni tempo proprio quando avrebbe avuto meno bisogno di un ulteriore richiamo per favorire il pienone allo stadio. Un modo come un altro per rispettarne la grandezza. E per esaltarlo ancora di più, ha invitato a presenziare i fuoriclasse degli Anni 80, a cominciare da Falcao, quello che la storia l'ha cambiata. Serata da brividi forti e da cuori romanisti.