Si continua a mettere benzina e minuti nelle gambe in vista dell'inizio della stagione: dopo l'amichevole col Montecatini, la Roma ha alzato l'asticella sfidando la Ternana e oggi gioca la sua prima trasferta stagionale (seppur di precampionato) al Nereo Rocco contro la Triestina, squadra che milita in Serie C. Per prepararsi al terzo test estivo, ieri José Mourinho ha fatto disputare ai suoi una partitella a campo ridotto nel corso della seduta mattutina. Un dieci contro dieci, squadra rossa contro squadra blu, e Diawara a fare da cosiddetto jolly. Gara intensa, disputata sotto il sole cocente, che ha fornito allo Special One ulteriori indicazioni tecniche e tattiche.

Da una parte Cardinali, Karsdorp, Mancini, Smalling, Villar, Ciervo, Perez, Zalewski, El Shaarawy e Borja Mayoral; dall'altra Fuzato, Reynolds, Kumbulla, Ibanez, Tripi, Bove, Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan e Dzeko. Sugli scudi Borja Mayoral, autore di un gran gol al volo che ha strappato gli applausi e i "cinque" di tutti gli altri giallorossi, avversari compresi: cross dalla destra di Ciervo e coordinazione perfetta dell'ex Real Madrid che, dopo aver lasciato scendere il pallone, lo ha colpito di prima intenzione col destro, fulminando l'incolpevole Fuzato. Il ventiquattrenne, già autore di una tripletta alla prima uscita contro il Montecatini, guiderà l'attacco romanista per almeno un tempo anche stasera allo Stadio Rocco. Come con la Ternana, è prevista staffetta tra lui ed Edin Dzeko, che spesso si sono alternati anche nel corso della passata stagione. Probabile che stavolta sia il bosniaco a partire titolare, con Borja candidato a giocare la ripresa, ma è difficile pronosticare quelle che saranno le scelte di Mou.

Sicuramente ci saranno ancora una volta tante rotazioni tra un tempo e l'altro: ricambi fisiologici, del resto, in questi test estivi, con la condizione fisica da migliorare e le temperature elevate. A giudicare dalla partitella di ieri, verrebbe da pensare che l'attacco dei blu (Zaniolo-Pellegrini-Mkhitaryan alle spalle di Dzeko) possa essere quello "titolare", per lo meno nelle idee iniziali di Mourinho; ma, come è ovvio, sarà anche e soprattutto il campo a fornire le indicazioni. D'altro canto, con una stagione impegnativa e ricca di gare alle porte, ci sarà bisogno di tutti: ragion per cui la distinzione tra presunti titolari e seconde linee lascia il tempo che trova. La partenza per Trieste della squadra è prevista in mattinata; subito dopo la sfida (fischio d'inizio alle 19.30) il ritorno alla volta della Capitale.