Sono da sempre i giovani quelli che aspettano con impazienza le primissime amichevoli, quelle in cui è più facile mettersi in luce, magari andando pure in gol. Come ha fatto Nicola Zalewski, uno che del resto aveva calciato la palla in rete anche all'esordio assoluto in prima squadra, firmando (con deviazione di Telles) la vittoria, inutile ma prestigiosa, nel ritorno con il Manchester United. Ieri il fantasista polacco nato a Tivoli ha anche avviato l'azione del vantaggio, lanciando in verticale Calafiori, che ha messo in mezzo l'assist vincente per Carles Perez, poi quella del tris, servendo Mkhitaryan, che ha mandato nuovamente in gol il centravanti spagnolo. Nella ripresa il 19enne col numero 59 è rimasto in campo - Mou li ha cambiati tutti, tranne lui e Borja - e ha firmato il gol dell'8-0, calciando di piatto destro di prima intenzione, da fuori area, su assist di Diawara: palla all'angolino basso. Per gli altri solo un tempo: nel primo (oltre a Calafiori, che ha la stessa età, ma è a tutti gli effetti un giocatore di prima squadra, e ha segnato, col destro, il 4-0) Bove a centrocampo e Tripi nell'inedita posizione di terzino destro, lui che ha fatto sia il centrocampista che il difensore, ma sempre al centro, l'anno scorso con la Primavera. Nella ripresa in campo Ciervo (che fu grande protagonista della prima amichevole della scorsa stagione, con la Sambenedettese), Feratovic e Darboe, mentre tra i pali si sono dati il cambio Cardinali e il 17enne Mastrantonio: unico indisponibile l'esterno d'attacco francese Providence.