Terzo giorno di allenamento alle dipendenze di José Mourinho e la Roma trotta. «Per la gente», come ha scritto ieri il tecnico portoghese sui social. Ce la sta mettendo già tutta Mou per caricare l'ambiente. Ha cambiato e fatto cambiare già diverse cose nell'assolata Trigoria di questi giorni: non solo il maxischermo, ormai diventato famoso, installato a bordo campo dove con il suo staff l'allenatore ex Tottenham mostra ai giocatori le cose che non vanno e le cose che vanno. Lo fa grazie all'uso dei droni (già utilizzati in Italia qualche anno fa dal suo dirimpettaio Sarri sulle Dolomiti), ormai divenuti, come tanta altra tecnologia, uno strumento del mestiere per gli allenatori . Non sarà ancora il Tottenham come struttura la Roma, ma con José l'idea è quella di portare il club al passo coi tempi accelerando un processo già iniziato per la verità negli ultimi anni. Lo Special One, sempre sorridente - tranne davanti a qualche fotografo nei pressi del suo albergo al centro di Roma - in questi primi giorni romani, ieri si è anche divertito a giocare con la squadra in allenamento. Si è coccolato Zaniolo, apparso tiratissimo nelle prime immagini della nuova Roma, ha riso ancora con Dzeko, sempre meno fuori dal progetto dall'arrivo di Mourinho, che se lo tiene stretto, e ancora tra i primi della classe nei test. Squadra divisa tra palestra (con gli Oasis come musica di sottofondo) e campo (ancora lavoro differenziato per Pellegrini e Veretout) nella doppia seduta della giornata di ieri. Oggi riposo per o godersi in pace la finale di Euro 2020, si torna in campo lunedì, sempre per due sessioni di lavoro.