Il Mondiale di Russia 2018 è ormai alle porte ma non sarà soltanto la competizione di CR7 e Lionel Messi, dei campioni affermati e delle grandi stelle. Con l'inizio del Mondiale si aprirà una vetrina importante per tanti talenti che aspettano di emergere. Ecco la lista dei 10 prospetti più interessanti del panorama del calcio mondiale da ammirare questa estate.

Giovani Lo Celso (Argentina - 09/04/1996)

Lo Celso è un centrocampista in forza al PSG. Quella da poco conclusa è stata la stagione della ribalta, nella quale è stato capace di ritagliarsi degli spazi importanti nell'organico che era di Emery. In 48 presenze stagionali ha messo a segno 6 reti e 7 assist, mostrando un'ottima duttilità tattica: il tecnico del PSG e il ct Sampaoli possono utilizzarlo come mezz'ala o affidargli più ruoli offensivi schierandolo sulla trequarti. Ha esordito in nazionale l'11 novembre 2017 ed incamerato fin'ora solo 5 presenze, ma non è da escludere un suo utilizzo nella kermesse russa. 

Daniel Arzani (Australia - 04/01/1999)

Il più giovane di tutti. Le sue caratteristiche lo rendono un potenziale crack del calcio australiano dei prossimi anni. Il ct Van Marvijk lo ha convocato già adesso, grazie all'ultima stagione da lui disputata con il Melbourne City FC. Si tratta di un centrocampista con i piedi buoni ed una discreta propensione per la fase offensiva, tanto da poter giocare anche più avanzato dietro alla linea dell'attacco.

Youri Tielemans (Belgio - 07/05/1997) 

Uno degli innumerevoli talenti a disposizione del Belgio. Dopo essere cresciuto nell'Anderlecht è stato acquistato dal Monaco l'estate passata per 22 milioni di euro. La sua prima stagione in Ligue 1 l'ha visto disputare 27 partite, che diventano 35 conteggiando anche le apparizioni in coppa. È un centrocampista di qualità, abile a dettare i ritmi di gioco ed a dare equilibrio alla squadra. 

Gabriel Jesus (Brasile - 03/04/1997)

L'attaccante del Manchester City non ha certo bisogno di presentazione. Una punta veloce, fisica ed incredibilmente giovane per le qualità già messe in mostra. In Premier League si gioca il posto con Sergio Aguero e spesso Guardiola decide di puntare su di lui. Con il Brasile vanta già 9 gol in 16 presenze e tante ambizioni per questo Russia 2018.

Kasper Dolberg (Danimarca - 06/10/1997) 

Dolberg è uno della generazione con cui l'Ajax si sta ricoprendo d'oro, la stessa di Justin Kluivert, il figlio d'arte approdato a Roma. Già dallo scorso anno è nelle mire delle big di mezza Europa ed ora è importante anche nella nazionale danese. A fronte delle sole 6 presenze fin'ora registrate con il suo paese le sue qualità messe per lo più in evidenza lo scorso anno potrebbero permettergli di salire nelle gerarchie del ct Hereide.

Marcus Rashford (Inghilterra - 31/10/1997) 

Un altro giovane prodigio "made in Premier League". Ha messo in luce il suo talento andando a segno in tutti gli esordi della sua carriera, come in Premier ed Europa League, così con la nazionale dei Tre Leoni. Già presente all'ultimo europeo, quello sotto la fallimentare guida di Roy Hodgson, potrà dare a Southgate un'alternativa importante a livello offensivo. Per un infortunio rimediato in allenamento rischia di saltare il match d'esordio contro la Tunisia, ma il resto della sua partecipazione dovrebbe essere al sicuro.

Kylian Mbappé (Francia - 20/12/1998)

Il fatto che il PSG lo abbia pagato 180 milioni la scorsa estate, fa capire quanto possa essere interessante il 19enne francese. Mbappè ha risposto immediatamente presente alla chiamata del grande calcio, con 21 gol e 16 assist nelle 46 presenze stagionali. Nella corazzata di Deschamps ha forti probabilità di partire titolare anche se, come nel caso di Rashford, un problema alla caviglia sembra averne messo a rischio la presenza nel match d'apertura. In Francia hanno tenuto a specificare come non si tratti di un problema grave nonostante abbia lasciato l'allenamento in anticipo.

Ousmane Dembélé (Francia - 15/05/1997)

Il giovane francese è stato l'uomo scelto dal Barcellona per ovviare alla cessione di Neymar. 120 milioni di straripante velocità e tecnica, al servizio dei Bleus se necessario. Nella recente amichevole contro l'Italia di Mancini ha fatto vedere come sia capace di strappi impressionanti in fase offensiva. Le poche presenze messe in cascina con il Barça non gli hanno impedito di essere chiamato per Russia 2018. 

Hirving Lozano (Messico - 30/07/1995)

Un messicano che ha conquistato l'Olanda. Con la sua stagione da "doppia doppia" in Eredivisie (17 gol ed 11 assist) ha attirato le attenzioni di diversi club europei sul mercato e permesso al PSV di aggiudicarsi il titolo. Con la sua nazionale sarà titolare e le sue caratteristiche da ala offensiva lo rendono un punto di riferimento importante a livello tattico per il ct Osorio.

Aleksandr Golovin (Russia - 30/05/1996)

Il giovane padrone di casa. Per molti, la mezz'ala del CSKA è l'unica vera promessa della rosa della Russia. Tecnicamente molto prestante, ha mostrato delle ottime qualità anche in fase di interdizione riuscendo a diventare titolare inamovibile nel suo club. La sua importanza a Mosca è rimasta immutata e dopo un'altra stagione da protagonista, condita da diverse perle balistiche dalla distanza ha richiamato l'attenzione del calcio europeo e mondiale. Per ÄŒerčesov, ct della nazione ospitante, la classe del 22enne dovrà rappresentare una sicurezza su cui contare, nonostante la giovane età.