Il New York Times ha riportato una notizia capace di sconvolgere gli equilibri del calcio mondiale. Secondo quanto riportato dal giornale americano, mercoledì si sarebbe tenuto un incontro privato presso la sede della FIFA tra i vertici della Federazione Internazionale e i rappresentanti di sette potenze del calcio europeo: Real Madrid, Barcellona, Manchester City, Manchester United, Paris Saint-Germain, Bayern Monaco e Juventus. Durante questo incontro si è parlato di un'idea, chiamata in codice "Project Trophy" ("Progetto Trofeo", ndr), che riguarderebbe un nuovo Mondiale per Club a cui parteciperebbero le migliori 24 squadre del mondo. La formula, di cui si è già discusso ampiamente nel recente passato, sarebbe quella di un torneo con eventuali playoffs a fine stagione, oppure quella degli ultimi campionati Europei di Francia.

Martedì, preoccupato forse dalle voci riguardanti questo progetto, il Presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, aveva scritto al Presidente della FIFA, Gianni Infantino, chiedendo delucidazioni sulla partecipazione del consorzio guidato dalla giapponese Softbank all'interno del futuro format del Mondiale per Club e sulla possibilità di creare una nuova lega per le Nazionali.

Softbank, che guida un consorzio che può vantare il supporto di fondi provenienti dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti, sembrerebbe interessata a compiere un'offerta di 25 miliardi di dollari per diventare co-proprietaria della nuova "Lega per le Nazionali" e del futuro "Project Trophy". Nelle fasi iniziali della trattativa, sembra che si sia parlato di un triplice accordo quadriennale dal 2021 al 2033, all'interno del quale Softbank potrà ritirarsi dal progetto al termine di ciascun quadriennio in caso di mancato raggiungimento di alcuni "obiettivi minimi". D'altro canto, la FIFA manterrà il 51% delle azioni della compagnia che guiderà questa nuova manifestazione, e potrà richiedere un aumento del 120% ogni quattro anni se venissero soddisfatti gli "obiettivi massimi".

C'è da specificare che né la FIFA né tantomeno Softbank hanno confermato le indiscrezioni riportate dal Times sugli accordi economici, ma la FIFA ha dichiarato che l'incontro di mercoledì "ha permesso di osservere che esiste un reale interesse per una completa riforma del Mondiale per Club e per lo sviluppo di un modello nuovo di competizione di cui possa beneficiare l'intera comunità calcistica mondiale". 

Roma, LIverpool e Arsenal, insieme ad altre potenze del calcio europeo, aspettano l'evolversi della situazione, ma la UEFA e l'ECA sottolineano la loro preoccupazione riguardo la creazione di una competizione per i migliori club del mondo. Infatti, sono già state sollevate perplessità riguardanti lo stravolgimento dei calendari delle competizioni nazionali e il probabile aumento del divario economico tra le grandi potenze del calcio e le squadre più piccole, che avrebbe ovviamente forti ripercussioni sulla competitività.