Gennaro Gattuso, tecnico del Napoli, ha parlato a Sky Sport dopo la partita contro la Roma:

Qual è il segreto della cura Gattuso?
"Nessun segreto, alleno giocatori forti e bisogna ricordarglielo. Dopo la finale di Coppa Italia gli dissi che bisognava pedalare e avere una mentalità vincente".

Che tipo di rapporto si è creato con Insigne?
"Lorenzo deve lavorare, deve provare a saltare l'uomo. Ha tecnica, se le gambe lo aiutano può fare sempre la differenza. Vuole giocare sempre, mi guarda storto se lo sostituisco, ma è molto intelligente, quando ci alleniamo capisce tutto al volo".

Dove può migliorare questa squadra? Un giudizio su Lozano?
"Lozano deve giocare a campo aperto, ha una velocità incredibile. Ultimamente lo vedo più sveglio e attivo, per questo gli sto dando più chance. Questa è una squadra che deve migliorare in continuità, in questi anni ha sempre peccato un po' a livello mentale. Su questo punto di vista bisogna lavorare, qualitativamente è una squadra forte".

Quali giocatori possono essere esempio di personalità?
"Io voglio vedere quello che fa Insigne quando viene a dare una mano in difesa. Secondo me palleggiamo bene, ma dobbiamo lavorare tutti quanti insieme, se gli avversari tirano poco vuol dire che stai facendo bene".

A volte concludete poco e prendete ripartenze evitabili, potete migliorare?
"Dobbiamo attaccare lo spazio, negli ultimi 20 metri vogliamo sempre giocare a combinazione strette. Sì, negli ultimi metri facciamo un po' fatica".

Il Napoli ha questi risultati perché ha una rosa equlibrata?
"Demme, Lozano, sono tutti giocatori che servono a proporre un certo tipo di calcio. Elmas è molto interessante, Lozano sta dando una mano. Abbiamo giocatori importanti, funzionali alla tipologia di calcio che vogliamo fare. Abbiamo una rosa importante".

Quante chance ti dai in più per la gara di Champions con il Barcellona rispetto all'andata?
"Al Barcellona non ci penso per il momento, adesso dobbiamo pensare a crescere partita dopo partita. Dobbiamo pensare a queste otto partite di campionato che mancano".