Il trequartista della Roma Henrikh Mkhitaryan ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Roma Tv. Queste le sue parole:

Peccato per il risultato, c'è stato qualche segnale positivo
Abbiamo giocato meglio rispetto a quanto abbiamo fatto nelle ultime partite, abbiamo perso ma non lo avremmo meritato. Abbiamo fatto del nostro meglio per tornare in partita dopo lo svantaggio. Ho realizzato l'1-1 poi abbiamo avuto delle buone occasioni per passare in vantaggio. C'è stato un calo di concentrazione sul gol di Insigne ma stiamo veramente lavorando duro per tornare a vincere.

È un problema di testa o fisico?
Riguarda la mentalità, dobbiamo giocare più tranquilli, non dobbiamo impazzire perché abbiamo perso le ultime partite e di conseguenza è finito tutto. Ci restano ancora otto partite e la responsabilità è nostra, se torniamo a vincere delle partite possiamo continuare la nostra strada. Siamo in grado di farlo, abbiamo grande potenzialità, non sono solo parole. Abbiamo una squadra equilibrata, in questi momenti si vede se una squadra è squadra. Dobbiamo restare insieme, aiutarci a vicenda. Se facciamo così tutto andrà bene, se rimaniamo forti a livello di testa possiamo reagire.

Avete i mezzi giusti per la reazione?
La prima cosa è la testa. Se sei forte nella mentalità, dal punto di vista fisico puoi sempre migliorare. Secondo me, se non sei forte a livello di mentalità, non importa se sei forte nel fisico. Dobbiamo concentrarci sulla mentalità, se siamo forti o no e sono sicuro che lo siamo. Il fisico è soltanto una questione di allenamento e di tempo, siamo sulla buona strada. Staremo meglio fisicamente nelle prossime due partite, anche perché abbiamo una panchina lunga che ci può aiutare. Sono sicuro che abbiamo questa capacità a livello mentale di essere un top team.

Tu come stai dal punto di vista fisico?
Sto bene, non ho giocato sempre dalla ripresa perché ci sono state delle rotazioni. Non c'è bisogno solo di giocatori esperti, serve un mix, alcuni esperti e altri che sono forti fisicamente. Sono sicuro che il mister sa benissimo come scegliere la squadra, i giocatori esperti sono qui per aiutare i giovani e gli altri. Siamo una squadra e dobbiamo venire fuori da questa situazione e sono sicuro che possiamo farlo.