Alessandro Florenzi, calciatore del Valencia in prestito dalla Roma, ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali del club spagnolo:

Come stai?
"Sono stati due mesi che ho trascorso a casa - dice l'ex giallorosso - e ho cercato di sfruttare al massimo questo periodo per farmi trovare pronto fisicamente. Ora abbiamo ricominciato ad allenarci di gruppo spero al più presto di raggrupparci tutti insieme e tornare a essere una squadra, vogliamo finire la stagione nel miglior modo possibile.

Vuoi dimostrare di poter contribuire alla squdra.
"Non è stato facile, all'inizio abbiamo fatto tre partite, poi ho preso la varicella e alla fine è arrivato il Covid. Non sono riuscito a godermi bene l'atmosfera di Valencia, l'ambiente che si respira nello stadio. Non vedo l'ora di giocare col Valencia, voglio far vedere ai tifosi quello che so fare. Non sarà facile senza tifosi, tutti sanno quanta forza ci danno, si è visto anche nel ritorno contro l'Atalanta in Champions League, quando ci hanno sostenuto dall'esterno dello stadio. Sicuramente sarà diverso giocare senza tifosi, ma vogliamo dargli gioia dopo questi momenti di difficoltà". 

Come è stato tornare a lavorare con i tuoi compagni?
"Il nostro lavoro è la nostra passione, il pallone accende la fiamma dentro di noi. Abbiamo tanta voglia di ricominciare. Siamo contenti che presto tutto ricomincerà, non vediamo l'ora di tornare in campo.

E' stato difficile restare chiusi in casa?
"Sicuramente non siamo abituati a a stare a casa per così tanto tempo. Ho sfruttato questo tempo per stare con le mie figlie, giocando con loro. Non sono abituate a vedermi a casa così tanto. Poi ho lavorato duramente per farmi trovare pronto e non vedo l'ora di giocare di nuovo".

Volevi conoscere la città ed essere a contatto con la gente.
"Sì, e ora in questa situazione anche un po' di più. Sono andato alcune volte a correre al rio e ho visto tante persone indossare la maglietta del Valencia  questo mi ha fatto tanto effetto".

Desideri aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi in questa parte finale di stagione.
"Assolutamente. Il mio obiettivo in questo momento è aiutare la squadra. Voglio dare il 100% per questa maglia e lottare dal primo al novantesimo per dare una mano ai miei compagni di squadra. Il nostro obiettivo è vincere più partite possibili per arrivare in Champions League. Non vediamo l'ora di lottare per questa maglia. Siamo pronti a combattere".

Sono rimaste undici giornate di campionato. 
"Penso che dovremmo pensare partita per partita e portare a casa quante più vittorie possibili per raggiungere il nostro obiettivo, che è alla nostra portata"

Conosci già il Mestalla, le partite saranno a porte chiuse.
"Giocare senza tifosi sarà un peccato, sappiamo quanto ci trascinino al Mestalla. Sono il dodicesimo uomo in campo, noi daremo tutto".