Il bilancio della Roma dipende per quasi il 60% dai diritti tv. Ma è in generale l'intera Serie a reggersi sui soldi delle televisioni. Secondo uno studio di Calcio e Finanza infatti, in media sui bilanci dei club italiani gli introiti derivanti dai diritti tv pesano per circa il 55%, un impatto maggiore rispetto alle squadre di altri campionati come Bundesliga, Premier League e Liga. 

In Serie A solamente Juventus, Milan e Inter "abbassano" la media, con i loro 44, 48 e 37%: la Roma sfiora il 60%, mentre Atalanta e Napoli si piazzano addirittura a quota 63 e 69%. Numeri decisamente diversi rispetto ai principali club europei.

In Germania, i diritti tv pesano per il 32% sui bilanci del Bayern Monaco, per il 44% su quelli del Borussia Dortmund e per il 48% su quelli dello Schalke 04. In Spagna Real Madrid e Barcellona vedono rispettivamente il 34% e il 35% dei propri ricavi provenire dalle televisioni, mentre le casse dell'Atletico ne risentono per poco più della metà (52%).

In Premier League il Manchester United ha il bilancio più "indipendente" dai soldi delle tv, che rappresentano "solo" il 38% delle proprie entrate. Chelsea (45%), Arsenal (46%), City (47%), Liverpool (49%) e Tottenham (53%) hanno percentuali più simili a quelle delle big italiane, ma è l'importo ad essere sostanzialmente diverso: se infatti il 48% del Milan corrisponde a 105 milioni annui, il 47% del Manchester City equivale a un'entrata nelle casse del club inglese di 287 milioni.

Il prospetto di Calcio e Finanza sull'impatto dei diritti tv in Europa