I medici dei club inglesi esprimono le proprie preoccupazioni sulla ripresa. Secondo quanto riporta The Athletic, i membri specializzati delle squadre di Premier League hanno inviato una mail ai vertici del campionato per esplicitare i propri dubbi riguardo alla ripartenza del massimo torneo d'oltremanica, pianificata tra l'8 e il 15 giugno.

La mail, indirizzata al Responsabile Medico della Premier League Mark Gillet, comprende cento punti e dieci macroaree. Tra queste, il rischio di morte ("come possiamo approvare le nuove linee guida?"), i problemi logistici e le responsabilità sui familiari ("Dobbiamo usare le cure del sistema sanitario nazionale, con il conseguente rischio di esposizione?"), la salute mentale ("Lo stress che verrà posto sui calciatori e sullo staff medico è stato preso in considerazione?") e infine un'accusa chiara e pesante: "Molte voci suggeriscono come diversi club stiano ignorando gli accordi tra la Premier League e i rappresentanti del consiglio medico".

Poi c'è un ulteriore ostacolo, non meno significativo: sarebbero sei su venti i club contrari alla ripartenza del campionato (secondo le varie indiscrezioni: Aston Villa, Brighton, West Ham, Norwich, Bournemouth e Watford).