Daniele De Rossi torna in campo. 84 giorni dopo l'ultima partita, il Sedici ha fatto ritorno sul rettangolo verde nella ripresa della partita disputata ieri dal Boca Juniors contro l'Union de Santa Fe. Al termine della sfida il centrocampista ha rilasciato alcune dichiarazioni all'emittente argentina TNT Sports. Ecco le sue parole.

Sul rientro in campo

"Sono contento perché abbiamo vinto e perché sono riuscito a giocare qualche minuto. Ora rimangono due partite, vogliamo dare tutto qui per far rimanere il Boca in testa alla classifica. Ho sempre sperato di tornare. Ho lavorato molto. Mi sono fatto male perché avevamo una partita importante contro il River Plate e volevo giocare. Ho affrettato i tempi di recupero e mi sono fatto di nuovo male. Questo succede se hai 12 anni, 20 anni, sempre. La pazienza non la compri al supermercato. Voglio giocare, aiutare i miei compagni di squadra e per questo ho fatto un errore. Ma ora guardiamo avanti".

Sul futuro

"Ho un contratto firmato, ho sempre detto di voler rimanere un anno e ancora la stagione non è finita. Ogni giorno è quello giusto per prendere le decisioni. Mi faccio tante domande, e credo siano sintomo di intelligenza. Voglio vedere come sto fisicamente. Ora mi sembra di stare molto bene, un mese fa molto male".

"Se sto bene, adoro questo posto. Adoro giocare in questo campo, con questi compagni di squadra. Non sto pensando di andare in nessun altro posto, in un'altra squadra. Ringrazierò per sempre le persone che mi hanno portato qui: il presidente e Nico Burdisso. Mi godo questa opportunità ogni giorno di più. Adoro indossare questa maglietta e voglio giocare ancora un po'".

Sull'atmosfera del calcio argentino

"È il motivo per cui sono venuto. Questo è quello che uno immagina dall'esterno. I miei amici hanno capito che un'esperienza così deve essere vissuta una volta nella vita. Anche se non gioco, ogni giorno sento più passione, più amore. Dobbiamo imparare da queste persone".