Il derby di Glasgow tra Celtic contro Rangers è una delle sfide più sentite d'Europa. L'Old Firm, come lo chiamano in Scozia, affonda le sue radici non solo nella rivalità sportiva ma anche nei contrasti religiosi tra cattolici e protestanti che poi si riversa in campo come dimostra il match andato in scena ieri tra pugni, gomitate e entrate killer.

La vera variabile decisiva del derby è stato il capitano del Celtic Scott Brown coinvolto nell'episodio che ha svoltato la partita quando con i suoi in vantaggio per 1-0 è stato colpito da una gomitata da Morelos al 31', poi espulso dall'arbitro. Brown è stato è stato protagonista anche di un faccia a faccia con Kent che lo ha poi colpito con un pugno al volto non ravvisato dall'arbitro.

Per la cronaca la partita è stata vinta 2-1 dal Celtic grazia ai gol di Edouard e Forrest che ha reso inutile il gol del momentaneo pareggio di Kent. Con questa vittoria i bianco-verdi consolidano il primato in classifica e lasciano a -13 i rivali cittadini. Immancabile il parapiglia finale con protagonista ancora Brown e alcuni calciatori del Glasgow.