"Quanto accaduto con la squadra del Pro Piacenza è un insulto allo sport e ai suoi principi fondanti". Queste le parole di Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, che si è espresso su quanto accaduto questo pomeriggio nella partita di Lega Pro Cuneo-Pro Piacenza terminata con il risultato di 20-0. 

"In questa situazione surreale, la Figc aveva il dovere di far rispettare tutte le regole ed ha esercitato tale ruolo - continua all'Ansa Gravina -  la nostra responsabilità è quella di tutelare la passione dei tifosi, gli imprenditori sani e la credibilità dei campionati: quella cui abbiamo assistito, nostro malgrado, sarà comunque l'ultima farsa".

Il Pro Piacenza, per non incorrere nella quarta rinuncia che avrebbe comportato l'esclusione automatica dalla competizione, si è presentato con soli sette giocatori tutti provenienti dal settore giovanile in formazione ed un capitano-allenatore appena diciannovenne.