Comincia con un pareggio l'avventura del Tottenham in Conference League; i londinesi di Nuno Espirito Santo devono accontentarsi di un 2-2 contro il Rennes in terra francese, dimostrando come il Gruppo G sia tutt'altro che una passeggiata. Orfani degli infortunati Son, Sessegnon, Dier e Bergwijn e dei sudamericani Romero, Lo Celso e Davinson Sanchez (in quarantena in Croazia dopo gli impegni con le rispettive nazionali), gli Spurs passano subito in vantaggio grazie all'autorete di Bade, ma vengono raggiunti al 23' da Tait; nella ripresa fuori Kane e Lucas e i francesi si portano avanti con Laborde (72'), ma Hojbjerg ristabilisce la parità, che rimane fino al triplice fischio dell'arbitro. Approfittando di questo risultato, in testa al raggruppamento si portano gli olandesi del Vitesse, che vincono 2-0 contro il Mura in terra slovena.

Sconfitta a sorpresa

Che la Conference non sia affatto semplice l'ha scoperto nella maniera più dolorosa anche l'Union Berlino, altra squadra tra le più attese del torneo dopo l'ottima Bundesliga disputata nella scorsa stagione da neopromossa. I tedeschi vengono battuti 3-1 dallo Slavia Praga, vero osso duro, capace di raggiungere i quarti di finale di Europa League un anno fa. All'Eden di Praga i padroni di casa sbloccano il match con Bah, ma la gara cambia in maniera determinante al 40': l'Union resta in dieci per l'espulsione per somma di ammonizioni di Jaeckel. Nella ripresa, a 20 minuti dalla fine, i tedeschi trovano il pari con Behrens, ma a quel punto lo Slavia non ci sta e produce il massimo sforzo. L'uno-due tra l'84' e l'88' porta le firme di Kuchta e Schranz: vincono i padroni di casa, per i berlinesi diventa già fondamentale la prossima gara, in casa contro il Maccabi Haifa, il 30 settembre. Gli israeliani, dal canto loro, hanno strappato un buon pari mercoledì contro il Feyenoord e si candidano come possibile outsider del girone.

Le altre partite

Nell'altra gara del nostro girone, il Bodo/Glimt vince in scioltezza (3-1) in casa contro lo Zorya: i norvegesi seguono la Roma in vetta al Gruppo C. Raggiunge a quota 3 il Maccabi Tel Aviv nel Gruppo A anche il LASK, formazione austriaca che ha partecipato alle due edizioni scorse dell'Europa League, in virtù della vittoria per 2-0 a Helsinki contro l'HJK. Il girone H vede invece tutte e quattro le squadre a quota 1: nemmeno in gol nelle due partite disputate, finiscono 0-0 sia Kairat-Omonia Nicosia sia Qarabag-Basilea. Nel Gruppo F sembrano già chiari gli equilibri, dove Copenaghen e PAOK Salonicco vincono in trasferta e si portano a braccetto a 3 punti: i danesi rifilano un 3-1 allo Slovan Bratislava, mentre i greci passano 2-0 contro i gibilterrini del Lincoln Red Imps. Nel Gruppo D in testa c'è lo Jablonec, che in casa vince 2-1 contro i romeni del Cluj, avversari della Roma in Europa League nella passata stagione; finisce invece a sorpresa in parità (2-2) la sfida tra i danesi del Randers e l'AZ Alkmaar. Nel girone B invece comandano Partizan Belgrado e Gent: i serbi vincono 2-0 in casa dell'Anorthosis, ai belgi basta invece l'1-0 a Tallinn contro il Flora.