In extremis

Salernitana, soluzione trust: ora la palla passa alla Figc

Ufficializzato il passaggio delle quote del club granata: entro sei mesi la nuova proprietà. Tra due giorni la valutazione della Federcalcio

, di LaPresse

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La Redazione
26 Giugno 2021 - 10:30

Alla fine la Salernitana ha inviato la documentazione alla Figc per dare il via al trust. Si doveva chiudere necessariamente alla mezzanotte di oggi la questione sulla Salernitana e Claudio Lotito. In base alla norma che vieta la doppia proprietà nella stessa categoria, la società neopromossa che apparteneva al 50% alla Omnia Service di Enrico Lotito, e per l'altra metà alla Morgenstern che fa capo a Marco Mezzaroma non avrebbe potuto iscrivere la squadra prossimo campionato di Serie A.

Il comunicato

La scadenza era stata fissata espressamente dalla Figc ed è stata rispettata con la consegna avvenuta nelle ultime ore a disposizione. Poco dopo, è arrivato il comunicato ufficiale dalla Salernitana: «In adempimento alle prescrizioni della Federazione Italiana Giuoco Calcio, la Omnia Service S.r.l. e la Morgenstern S.r.l. dichiarano di aver trasferito le loro rispettive partecipazioni pari complessivamente all'intero capitale sociale della U.S. Salernitana 1919 S.r.l. al trust Salernitana 2021 finalizzato alla vendita delle suddette partecipazioni». Trust sia dunque, ovvero un soggetto terzo che dovrà rappresentare il club in Lega e soprattutto organizzare l'effettiva vendita entro sei mesi a una nuova proprietà. «È stato nominato quale nuovo Amministratore Unico della U.S. Salernitana 1919 il Generale Ugo Marchetti - prosegue la nota ufficiale - tutti gli atti sono stati trasmessi alla Figc. Omnia Service e Morgenstern e le famiglie Lotito e Mezzaroma ringraziano il dott. Luciano Corradi per il lavoro svolto e rivolgono un affettuoso saluto e un caloroso ringraziamento a tutti i tifosi della Salernitana, alla città di Salerno e alle autorità e istituzioni salernitane per questi bellissimi anni trascorsi insieme ricchi di successi, gioie e soddisfazioni».

Si è arrivati alla soluzione Trust perché Lotito non ha valutato congrue le offerte recapitategli nelle passate settimane. Una di queste è arrivata dal presidente del Leeds Andrea Radrizzani: «Noi abbiamo formulato la nostra offerta - ha dichiarato a La Città - definita in ogni particolare. Ci sono stati degli incontri tra i rappresentanti nella giornata di giovedì, ma nessuna risposta è giunta. Ritenevamo la proposta assolutamente congrua in considerazione del fatto che la società da acquistare non ha beni di proprietà ed i tesserati hanno un determinato valore, non alto, sul mercato seppure, ed è giusto dirlo, hanno con grande merito conquistato la promozione in Serie A».

Palla alla Figc

L'aver consegnato in tempo la richiesta per il trust alla Figc non dà ancora il via libera alla Salernitana per iscriversi al prossimo campionato di Serie A. Ora tocca proprio alla Federcalcio decidere se ritenere valida la proposta di Lotito. Un paio di settimane fa il presidente federale Gabriele Gravina dichiarava: «Evitare scorciatoie e furbate, le regole sono chiare e non si accettano interpretazioni fantasiose». Sarà molto attenta nelle analisi dunque la Figc che entro lunedì darà un responso in merito alla compatibilità con le norme federali del caso della proposta fatta dal club granata. Lunedì, termine ultimo per presentare l'iscrizione al campionato, la Salernitana conoscerà il responso e se potrà effettivamente essere un club di A.

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