Inizia oggi da Montecarlo il lungo percorso che si concluderà il 27 maggio a Danzica. Un viaggio affascinante e tortuoso, che la Roma spera di compiere fino al traguardo finale. Al Grimaldi Forum alle 13 inizierà la cerimonia dei sorteggi della fase a gironi di Europa League (diretta Tv su Eurosport 1, Sky Sport 24 e Sky Sport Football).

Una manifestazione alla quale parteciperemo come la quarta forza in gara, grazie agli 81 punti nel Ranking Uefa che ci consentono anche di essere inseriti nell'urna contenente i nomi delle dodici teste di serie. Siviglia, Arsenal, Porto (le uniche tre squadre con un punteggio maggiore del nostro), Manchester United, Dinamo Kiev, Besiktas, Basilea, Sporting, Cska Mosca, Wolfsburg e Lazio completano la prima fascia.

Le altre trentasei partecipanti verranno distribuite nelle restanti tre urne. Nessuna squadra può affrontarne una della stessa federazione. La procedura esatta del sorteggio sarà confermata prima della cerimonia, durante la quale verrà premiato il miglior giocatore della scorsa edizione (Giroud, Hazard e Jovic sono i candidati).

Le insidie

Dopo oltre due anni (l'ultima partita fu quella disgraziata all'Olimpico contro il Lione, il 16 marzo 2017), la Roma torna a giocare la seconda competizione europea per club. Nonostante l'ottimo coefficiente Uefa, sono diverse le insidie da evitare. Oltre al Wolverhampton, giustiziere del Torino, sono da tenere d'occhio le spagnole Espanyol e Getafe, le olandesi Feyenoord e Psv, le tedesche Borussia Mönchengladbach ed Eintracht Francoforte, le francesi Saint-Etienne e Rennes (capolista a sorpresa in Ligue 1 a punteggio pieno).

Un gradino sotto troviamo il Copenhagen, mentre le due scozzesi Celtic e Rangers possono vantare blasone più che cifra tecnica da far tremare i polsi. Il Qarabag già affrontato (e battuto) nella straordinaria Champions di due stagioni fa non sembra così temibile. Mentre qualche problema di carattere ambientale potrebbe crearlo il Trabzonspor che ha eliminato l'Aek Atene nonostante la sconfitta casalinga per 0-2.

Fra le possibili avversarie anche il Partizan incrociato in un'edizione della Coppa Uefa di trent'anni fa, quando la Roma guidata da Liedholm riuscì a capovolgere il 2-4 subito a Belgrado con un 2-0 da manuale in un Olimpico alle presecon i lavori di ristrutturazione per i Mondiali del 1990.

Sfide amarcord

Chi può trovare un incrocio suggestivo con il proprio passato è il tecnico Fonseca: il Braga che ha lanciato la sua stella nel firmamento calcistico continentale ha eliminato il più quotato Spartak Mosca; il Vitória Guimarães, squadra con cui ha giocato dal 1998 al 2000, si è qualificato ieri sera. Traguardo raggiunto anche dallo Slovan Bratislava, che evoca ricordi poco piacevoli proprio nella prima partecipazione giallorossa all'Europa League da quando il club è di proprietà americana. Possibile sfida amarcord anche per Cengiz Ünder: in terza fascia c'è l'Istanbul Basaksehir, la squadra che lo ha fatto conoscere al mondo.

Prima fascia

Siviglia (Spa)
Arsenal (Ing)
Porto (Por)
Roma (Ita)
Manchester United (Ing)
Dinamo Kiev (Ucr)
Besiktas (Tur)
Basilea (Svizzera)
Sporting Cp (Por)
Cska Mosca (Rus)
Wolfsburg (Ger)
Lazio (Ita)

Seconda fascia

Psv Eindhoven (Ola)
Krasnodar (Rus)
Celtic Glasgow(Sco)
Copenaghen (Dan)
Braga (Por)
Gent (Bel)
Borussia M'gladbach (Ger)
Young Boys (Svi)
Astana (Kaz)
Ludogorets (Bul)
Apoel Nicosia (Cip)
Eintracht Francoforte (Ger)

terza fascia

Saint-Etienne (Fra)
Qarabag (Aze)
Feyenoord (Ola)
Getafe (Spa)
Espanyol (Spa)
Malmoe (Sve)
Partizan Belgrado (Ser)
Standard Liegi (Bel)
Wolverhampton (Ing)
Rennes (Fra)
Rosenborg (Nor)
Istanbul Basaksehir (Tur)

quarta fascia

Az Alkmaar (Ola)
Vitoria Guimaraes (Por)
Trabzonspor (Tur)
Olexandriya (Ucr)
Dudelange (Lus)
Lask (Aus)
Wolfsberg (Aus)
Slovan Bratislava (Svk)
Lugano (Svi)
Rangers Glasgow (Sco)
Cluj (Rom)
Ferencvaros (Ung)