Torna la Serie A. Il primo atto della stagione 2019-20 andrà in scena questa sera, a partire dalle 18.45 nella sede milanese di Sky. Sarà l'emittente satellitare a trasmettere la diretta dell'evento che stabilirà i turni del nuovo torneo. Accantonata almeno per quest'anno l'ipotesi del calendario asimmetrico sul modello della Premier League, si torna invece all'antico per quanto riguarda la sosta invernale, prevista fra il 23 dicembre e il 5 gennaio. Dopo una sola esperienza va in soffitta il Boxing Day. Il campionato comincerà il 24 agosto e si concluderà il 24 maggio. Tre i turni infrasettimanali: 25 settembre, 30 ottobre e 22 aprile. Le pause per gli impegni delle Nazionali saranno quattro: 8 settembre, 13 ottobre, 17 novembre e 29 marzo 2020.

I criteri di compilazione del calendario saranno svelati dalla Lega a ridosso della cerimonia, ma dovrebbero ricalcare quelli della scorsa stagione, fatte salve le eccezioni appena citate. Da qualche anno non c'è più alternanza casalinga nella partita d'esordio per le squadre che disputano le gare sullo stesso campo, mentre la regola vale per l'ultima giornata. Non per la Roma in questa occasione: lo stadio Olimpico deve essere consegnato alla Uefa in anticipo per i prossimi Campionati Europei, che vedranno la gara inaugurale proprio nell'impianto che ospita le gare dei giallorossi il 12 giugno 2020. Ovviamente la rinuncia coinvolge non solo i giallorossi, ma anche l'altra squadra che abitualmente gioca all'Olimpico. A prescindere dal mancato utilizzo del campo al Foro Italico nel finale di stagione, il derby non potrebbe comunque essere disputato nella giornata conclusiva, così come in quella d'esordio e nei turni infrasettimanali, quando non saranno possibili anche gli scontri diretti con Inter, Juventus, Milan e Napoli.