Oporto si prepara a ospitare la Roma e i suoi tifosi, che viaggeranno in 2.200 verso l'Estadio Do Dragao, teatro degli ottavi di finale di ritorno che si disputeranno mercoledì alle 21 (ora italiana) in un Estadio Do Dragao che si annuncia pieno. Secondo il quotidiano portoghese Record, la partita è considerata ad "alto rischio".  

"Organizzeremo un'operazione adeguata per questo tipo di partita, considerato dalla nostra legge come ad alto rischio, al fine di creare le condizioni necessarie per mantenere la normalità. Speriamo che sia una partita caratterizzata dal fair play e da un'atmosfera di festa". Così ha cominciato il proprio discorso in conferenza stampa Cardoso da Silva, comandante della terza divisione della polizia Oporto e responsabile dell'area del Dragao.

La polizia aspetterà i tifosi romanisti già all'Aerporto Sá Carneiro: "Monitoreremo i tifosi romani all'aeroporto e accompagneremo i loro movimenti verso il centro della città. Saremo anche attenti nelle zone in cui sono attese le concentrazioni più alte, vale a dire la zona della Ribeira e la zona di Aliados", ha affermato Cardoso, che ha poi rivolto un appello alla tifoseria locale.

L'appello di Cardoso

"Chiedo alla gente di Porto di accogliere bene i romanisti. Sono culture diverse, persone diverse, ma sarà importante accoglierle bene. Per quanto riguarda il tragitto verso lo stadio, il modo migliore sarà attraverso la fantastica rete di trasporti che questa città offre", ha detto Cardoso.

Interpellato sulle differenze tra la partita di mercoledì e quella col Benfica di sabato scorso, Cardoso da Silva ha risposto: "L'attenzione è la stessa, ci saranno gli stessi presupposti, saremo attenti e vigili".