Cristiano Ronaldo non ha pace. Le accuse di presunto stupro, risalenti ad una vicenda del 2009, mettono a rischio l'impero economico della stella portoghese. La Nike, di cui l'attaccante bianconero è testimonial, ha rilasciato una nota stampa all'Associated Press: "Siamo profondamente preoccupati per le accuse inquietanti e continueremo a monitorare da vicino la situazione". Il marchio americano ricopre letteralmente d'oro CR7 con un contratto 'a vita' ratificato nel 2016 da 1 miliardo di dollari, al pari solo di due colossi del basket come LeBron James e Michael Jordan.

L'indagine della polizia del Nevada ha gettato ombra sul portoghese al punto da spingere i suoi sponsor a mettere in dubbio i contratti. Appare chiaro che in caso di accuse più concrete la Nike sarebbe pronta a fare un passio indietro. Discorso simile a quello della EA Sports, il colosso mondiale dei videogame: "Stiamo monitorando attentamente la situazione perché ci aspettiamo che i nostri ambasciatori incarnino i valori della nostra azienda".