Florenzi alto a destra al posto di Ünder, esterno basso Santon. L'uscita del turco dall'undici iniziale era nell'aria già durante la mattinata di ieri e una prima conferma è stata suggerita da qualche parola pronunciata da Di Francesco in conferenza stampa. Il tecnico non ha voluto dare indicazioni di formazione, ma sollecitato sui tanti impegni ravvicinati ha indicato proprio Cengiz come uno dei giocatori che avrebbero potuto pagare dazio all'ingente dispendio di energie che i continui scatti gli impongono. Confermato il modulo che tanto bene ha fatto con il Frosinone - quel 4-2-3-1 che ha portato Pastore a sprigionare il suo carico di fantasia sulla trequarti - cambia invece qualche interprete. Al rientro Dzeko dopo il turno di riposo, con lui torna in campo anche Florenzi, ma in posizione più avanzata rispetto al solito. «Ale fa molto meglio l'esterno, alto e basso, che la mezzala», l'indicazione del tecnico nel corso della conferenza della vigilia, che ha poi chiosato anche su Santon: «Davide si è dimostrato affidabile». Dalle parole ai fatti il passo è stato breve. Proprio nella sfida più importante, ci saranno entrambi dall'inizio. Per una corsia destra inedita.

probabili formazioni Roma-Lazio

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, De Rossi; Florenzi, Pastore, El Shaarawy; Dzeko.
LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Wallace; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto; Immobile.