Luciano Spalletti, tecnico dell'Inter, è intervenuto in conferenza stampa alla della gara di domani contro il Torino. La sconfitta contro il Sassuolo all'esordio ha minato le certezze della nerazzurra che da molti era stata indicata come regina del mercato e vera antagonista della Juventus: "Siamo forti e abbiamo l'obbligo di fare un campionato importante - ha detto l'allenatore toscano -. Non so se, come continuate a riportare, questo significa essere l'anti-Juve. Io intanto mi devo preoccupare di essere anti-Roma e anti-Napoli vista la differenza di punti dello scorso anno. Se poi le valutazioni vanno fatte dopo ogni giornata è chiaro che noi ora siamo l'anti-nessuno perché la partita è stata quella, non ha minato niente ma bisogna fare meglio".

Spalletti prova poi a fare chiarezza anche sulle condizioni di Radja Nainggolan, fiore all'occhiello del mercato ma che per adesso non è ancora sceso in campo a causa di un infortunio: "E' convocato ma dobbiamo stare attenti anche perché c'è la supervisione dello staff medico del dottor Volpi, che è di assoluta qualità, e ha una valutazione in base all'infortunio e al modo di allenarsi per arrivare alla partita. Dei rischi ci sono, valuteremo domani e poi durante la partita".