In poche settimane, poco più di un mese, Claudio Ranieri affronterà la squadra che si è trovata più volte contro nella sua carriera (l'Inter, il prossimo 20 aprile, sarà il 30° confronto: finora 6 vittorie, 13 pareggi e 10 sconfitte) e due, invece, tra quelle che non ha mai ancora incontrato, e questo accadrà proprio oggi a Ferrara (e poi il 19 maggio a Sassuolo). Alla casella precedenti tra Ranieri e la Spal, considerando tutte le competizioni ufficiali riconosciute, spicca infatti lo 0 assoluto. Di più: anche tra i due allenatori non ci sono precedenti specifici. E dire che la carriera soprattutto del tecnico testaccino è stata piuttosto lunga: basti pensare che fino a oggi Ranieri in partite ufficiali ha giocato contro 362 allenatori (con la maggior parte dei quali chiaramente più volte: il record è contro Wenger, addirittura 17 confronti, con un bilancio decisamente negativo, con una sola vittoria e ben dieci sconfitte) e contro 209 squadre, in un bilancio complessivo di 1113 partite. Una vita trascorsa in panchina, praticamente.

Ma mai contro Semplici. Con il tecnico toscano s'è solo sfiorato geograficamente, quando Claudio allenava la Fiorentina (tra il 1993 e il 1997) e il quasi trentenne Leonardo faceva il centrocampista passando dal Certaldo alla Sangiovannese, dall'Arezzo all'Impruneta. E mai contro la Spal. Curioso, considerando che in vita sua gli è capitato di affrontare 10 volte la Reggiana, 7 la Reggina, 6 la Cremonese, 3 il Messina e almeno una  squadre un po' meno prossime a lui, tipo Albacete, Ankaragücü, Shinnik, Gillingham, Amica Wronski, Istres, Zilina, Braga, Evian (che non è l'acqua minerale) e l'Sd Compostela, che non è l'acronimo del Santuario, ma il club della cittadina, con cui ci furono due bei scontri nel 1997-98, quando allenava il Valencia in cui giocava Amedeo Carboni.