Un romano. Un friulano. Un toscano. Il più vecchio ha ventitrè anni, il più giovane diciannove, quello di mezzo ventidue. In comune hanno che sono tre centrocampisti, ma in grado tutti e tre di giocare anche da trequartisti. Tutti e tre, chi più, chi meno, hanno già assaporato l'emozione di vestire l'azzurro, pure della nazionale maggiore. In molti gli pronosticano un grande futuro, ma Di Francesco è convinto che sia già arrivato. Perché Lorenzo Pellegrini, Bryan Cristante e Nicolò Zaniolo oggi pomeriggio, contro il Torino, formeranno il centrocampo della Roma chiamata a cominciare bene l'anno anche in campionato, avendo come obiettivo quello di proseguire una striscia di vittorie consecutive che per ora è a quota tre (due in campionato). In tre fanno sessantacinque anni, una media inferiore ai ventidue, beati loro, come dire che il meglio deve ancora arrivare.

Così uguali, così diversi

Lorenzo Pellegrini @LaPresse

Si diceva: la Roma ha tanti trequartisti e pochi mediani. Cosa che ci stava. Poi il campo ci ha fatto capire che, soprattutto all'età dei nostri tre eroi, si può imparare, pure in fretta, a giocare in un ruolo diverso, basta metterci volontà e capacità di ascoltare. E così abbiamo scoperto che il Cristante da tredici gol della passata stagione in un'Atalanta in cui di fatto faceva il trequartista che si inseriva, può essere un giocatore importante anche davanti alla difesa. Alla stessa maniera abbiamo preso atto, con grande soddisfazione, che Lorenzo Pellegrini può essere un trequartista centrale di quelli che fanno la differenza, una storia cominciata alla grande con un gol di tacco in un derby e che pare aver convinto lo stesso giocatore, al punto che non si fa mai mancare l'occasione di sottolineare come si senta felice a giocare in quel ruolo dove si sente libero da esasperati tatticismi e può andare dove lo porta il cuore. E che dire di Nicolò Zaniolo, un ragazzino che quando è arrivato da queste parti, ha subito in qualche misura anche le conseguenze di un affare che ha portato Nainggolan all'Inter? Era uno sconosciuto, oggi i tifosi interisti imprecano per aver perso il suo talento. Oggi contro il Torino giocheranno titolari, Cristante e Pellegrini davanti alla difesa, Zaniolo trequartista. Ma saranno posizioni iniziali, perché i tre ragazzi che ci anticiperanno il futuro, possono in realtà scambiarsi di ruolo senza creare squilibri a una Roma che contro il Torino dovrà fare molta attenzione a non regalare squilibri. Di fatto, tutti e tre, possono giocare nei tre ruoli del centrocampo della Roma e sarà curioso vedere come si interscambieranno di ruolo a seconda delle situazioni di gioco.

Esperienza minima

L'unica preoccupazione può essere determinata dal fatto che, allenamenti a parte, i tre ragazzi, fin qui, nelle partite ufficiali, hanno giocato insieme appena la miseria di sei minuti, nel corso della partita di coppa Italia contro l'Entella. Un esperimento durato pochissimo, anche perché Di Francesco a otto minuti dalla fine ha richiamato Pellegrini in panchina per consentire l'esordio di un altro pezzo di futuro, quell'Alessio Riccardi, classe duemilauno, che pare davvero un altro predestinato. Certo le scelte contro il Torino, saranno determinate anche dal fatto che De Rossi farà ancora lo spettatore e Nzonzi è stato appena recuperato dalla lussazione al quarto dito del piede sinistro. Il francese è stato convocato, ma si accomoderà in panchina, considerando pure che è diffidato e non sembra il caso di rischiarlo considerando che la prossima sarà sul campo dell'Atalanta. L'unico, quindi, che oggi potrebbe rimandare il futuro, potrà essere soltanto Pastore, titolare in coppa Italia ma che in questo momento sembra ancora lontano dalla sua forma migliore. E allora toccherà a loro, ai tre ragazzi che costituiscono il presente e il futuro di una Roma sempre più intenzionata ad affidarsi alla linea verde.Oggi e domani.. Ecco le probabili formazioni di Roma-Torino:

Roma (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Lo Pellegrini; Under, Zaniolo, Kluivert; Dzeko

Torino (3-5-2): Sirigu; Djidji, Nkoulou, Lyanco; De Silvestri, Rincon, Lukic, Ansaldi, Aina; Iago Falque, Belotti