Binomio indissolubile nel calcio moderno è sicuramente quello tra il "pallone" e la televisione. Binomio che nell'ultimo anno e mezzo ha raggiunto il suo picco in Italia con l'insediamento della tecnologia Var (Video Assistant Referee) nelle gare di Serie A.
Sulle tante polemiche nate dopo la sua introduzione è tornato Carlo Freccero, storico autore televisivo italiano (nonché scrittore, giornalista, docente e esperto di comunicazione), che lo scorso 27 novembre 2018 è stato rinominato dal CdA della Rai nuovo direttore di Rai 2, in sostituzione di Andrea Fabiano.

In occasione della conferenza stampa organizzata in Viale Mazzini per il suo insediamento, infatti, il neo direttore ha ammesso pubblicamente la sua fede per la squadra giallorossa e tutta la sua antipatia per la Juventus, scatenando le reazioni dei tifosi sui social e sui vari siti internet.
"Io ormai vedo solo il campionato inglese - afferma Carlo Freccero - perché ormai in Italia la Juventus vince sempre".

Ad alimentare le vittorie bianconere, nell'ultimo anno e mezzo, ci sarebbe stato il rapporto favorevole che la squadra di Massimiliano Allegri avrebbe con la nuova tecnologia Var: "La Juventus vince perché ha occupato tutti i VAR possibili, è una cosa dell'altro mondo, manovrano tutto ed è una cosa indisponente. Tutti i VAR sono loro". Parole accompagnate dal messaggio d'amore rivolto alla squadra del suo cuore: "Forza Roma".

Prima di queste dichiarazioni, il nuovo direttore direttore di Rai 2, aveva commentato nel corso della conferenza, la trasmissione da parte della Rai di alcune partite del campionato cadetto italiano: "Pensare che la Serie B possa fare grandi ascolti su una televisione generalista è decisamente sbagliato".