Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini hanno parlato ai microfoni di DAZN nel post-partita. Queste le loro parole:

Allegri

Ennesima prova di forza
"Questo va bene, però ancora non abbiamo vinto niente. Stiamo facendo buone cose, abbiamo raggiunto ottavi di Champions. L'importante sarà il 29 stare davanti al Napoli con un bel po' di punti. Oggi partita sofferta, ma bravi i ragazzi a soffrire nel secondo tempo. Olsen ha fatto buone parate"

Grande approccio
Dovevamo mettere pressione alla Roma per sfruttare il loro momento di difficoltà psicologica, e l'abbiamo fatto bene all'inizio. Poi dopo il gol si poteva raddoppiare. Nel secondo tempo buone occasioni, loro avevano più possesso palla. Però dietro non abbiamo concesso niente. Vittoria meritata"

Mandzukic
"Giocatore importante, straordinario. Anche Paulo Dybala ha fatto una buona partita, lui ci fa uscire palla al piede. Ma ecco, Mandzukic è straordinario per quello che fa".

La Juve è la favorita. In Champions l'Atletico Madrid è molto difficile.
"Avversaria che va incontrata, bisogna farsi trovare pronti. Ma mancano due mesi e ci sono tante tante partite da giocare".

Parlava di Dybala tuttocampista...
"Stasera ha fatto una buona partita, normale che sia uscito arrabbiato. In quel momento mi serviva uno che portasse la palla da una parte all'altra perché non riuscivamo più a farlo. Secondo me, però, ha fatto una grande partita".

Chiellini

Inizio rabbioso, poi la Roma è tornata a farsi pericolosa
"Secondo tempo ci siamo abbassati troppo e non siamo riusciti a ripartire. Dobbiamo migliorare. Dovevamo essere più cattivi perché a forza di andare a portare le partite fino al 90' rischiamo di fare la fine del Manchester... Però l'importante era vincere. Ora ci prepariamo alla partita di Bergamo, di mercoledì, che sarà una gara molto difficile".

Da capitano più convinzione.
"Sono sereno, provo a dare una mano al mio compagno. La forza di una squadra non è un singolo, ma il collettivo. Questa squadra l'ha dimostrato".

Il gol annullato.
"Non mi sono reso conto se fosse fallo o meno. L'importante era vincere e l'abbiamo fatto".