La sconfitta ai rigori contro l'Entella, prossimo avversario della Roma negli ottavi di finale di Coppa Italia, si è rivelata fatale per Ivan Juric cui il Genoa ha comunicato l'esonero nell'immediato post partita. Anche se manca ancora l'ufficialità, il successore dell'allenatore croato è Claudio Cesare Prandelli. La scelta dell'ex Ct azzurro, qualora il tecnico di Orzinuovi dovesse confermare le sue idee tattiche, comporterà anche una rivoluzione nel modulo che dovrebbe prevedere l'abbandono della difesa a tre per una linea a quattro in un 4-2-3-1 o in un 4-3-3. Un cambiamento importante che ci riguarderà da vicino, visto che domenica 16 dicembre alle 20.30 all'Olimpico arriverà proprio il Genoa.

I ruoli di Criscito e Romulo

Molto importanti saranno dunque i ruoli di terzino. Nonostante le frizione di sei e quattro anni fa in merito alla mancata convocazione per gli Europei e i Mondiali, Mimmo Criscito dovrebbe essere il padrone indiscusso della fascia sinistra, mentre a destra ci potrebbe essere un ritorno all'antico di Romulo (contro di noi avrà già scontato la squalifica), che ha giocato diversi anni da terzino destro con il Verona. Al centro, occhio alle quotazioni di Günter, già allenato ai tempi del Galatasaray e recentemente elogiato da Prandelli. Con la mediana a due, sarebbero diverse le opzioni in possesso dell'ex Fiorentina, a partire da una linea Miguel Veloso-Sandro che potrebbe rappresentare il giusto mix tra qualità e quantità. Bessa potrebbe essere la sorpresa sulla linea di trequartisti dietro a Piatek, mentre in caso di 4-3-3 si abbasserebbe sulla linea dei mediani.

GENOA (4-2-3-1): Radu; Romulo, Romero, Biraschi (Günter), Criscito; Miguel Veloso (Hiljemark), Sandro; Lazovic, Bessa, Kouamé; Piatek.


GENOA (4-3-3): Radu; Romulo, Romero, Biraschi (Günter), Criscito; Bessa, Miguel Veloso (Sandro), Hiljemark; Lazovic (Pandev), Piatek, Kouamé.