A Udine in almeno 1.300, ma i romanisti presenti alla Dacia Arena saranno sicuramente di più. Esaurita la Curva Ospiti con largo anticipo rispetto alla fine della vendita, sono diversi i sostenitori giallorossi che hanno approfittato dell'assenza di limitazioni - complici i rapporti più che amichevoli tra le due tifoserie - per acquistare i tagliandi sia per la Curva Sud sia per la Tribuna Laterale Sud. A distanza di nove mesi dal divieto di trasferta in terra friulana, i romanisti sono così pronti a mettersi in viaggio per tornare a popolare gli spalti dell'ex Friuli. Lo faranno in massa percorrendo le autostrade o viaggiando su treni e aerei, dopo aver fatto registrare il quinto sold-out stagionale di campionato. Da Torino ad Udine passando per Bologna, Empoli e Firenze: queste le tappe di un leitmotiv chiamato "tutto esaurito" che continua a caratterizzare le gare in trasferta della Roma.

In poco più di 1.300 a gremire in ogni ordine di posto il settore ospiti e, ai loro fianchi, altri con una bandiera nella mano e un tagliando nell'altra. Per accompagnare la squadra nella lontana trasferta di Udine, colorare di giallorosso l'impianto friulano e macinare oltre mille chilometri in un sabato fatto di cori, battimani e una Roma da spingere ad un successo esterno in Serie A assente da più di un mese. Finalmente Udine dopo l'assurdo divieto di febbraio: poi sarà già tempo di proiettare mente e corpo verso la sfida di martedì con il Real Madrid. Un big-match capace di attirare almeno 58mila spettatori, con pochi tagliandi ancora a disposizione per la sola Monte Mario. Prima però c'è una Dacia Arena da raggiungere, con la sveglia di molti che questa mattina ha suonato anticipando il sorgere sole. Ma non la voglia dei romanisti di cantar per lei.