Il giorno dei giorni. L'attesa è finita, questa sera alle 21 il Monumental ospiterà il ritorno della finale di Copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors. Una rivalità secolare destinata ad acuirsi ulteriormente dopo novanta e più minuti di autentica battaglia. Dopo il 2-2 dell'andata firmato dalle reti di Abila e Benedetto per gli Xeneizes e Pratto e l'autogol di Izquierdos per i Millionarios, le due rivali sono pronte all'ultimo atto di un lungo cammino che culminerà con il titolo di campioni del Sudamerica. La partita più importante della storia del calcio argentino, Albiceleste esclusa, e un avvicinamento che è stato caratterizzato da scene di passione quanto da un'attesa a dir poco estenuante.

Ne sanno qualcosa in casa Boca Juniors, con l'allenamento del giovedì nel catino infernale di una Bombonera gremita da 50mila spettatori. Una sessione che ha visto l'idolo di casa Tevez salvare letteralmente dalle grinfie della polizia un tifoso reo di aver invaso il campo. Dopo un abbraccio il sostenitore è stato scortato fuori dal terreno di gioco per la felicità dell'Apache, intervenuto per ribadire la vicinanza con la sua gente. "Sarebbe una finale bellissima quella tra Boca e River, anche se perdendo uno dovrebbe lasciare il paese", le profetiche parole di Zarate dello scorso ottobre. Vincere per vendicare l'onta delle umiliazioni in seguito alla retrocessione del 2011, questo l'obiettivo in casa River, con il Boca desideroso invece di agguantare l'ottava Libertadores a distanza di undici anni dall'ultima volta.

Una finale che vedrà diverse novità, su tutte quelle legate al quarto cambio consentito in caso di tempi supplementari - ferma restando l'assenza della regola sul gol in trasferta - oltre all'utilizzo del Var durante l'eventuale lotteria dei rigori. Come avvenuto nella partita d'andata e precisamente a partire dalla sfida sospesa del maggio 2013, il Monumental sarà popolato dai soli tifosi del River. Passando al campo, infine, i padroni di casa dovrebbero optare per un offensivo 4-3-1-2, con il ‘Pity' Martinez a rifornire le punte Mora e Pratto. In casa Boca, invece, spazio ad un prudente 4-1-4-1 con il rientro tra i pali di Andrada e Tevez che scalpita per giostrare alle spalle dell'unica punta Abila. Confronto numero 249 tra le due squadre, anche se quello di questa sera sarà senza ombra di dubbio il più importante della loro storia. Vincitori e vinti, gioia senza fine e lacrime amare: si deciderà tutto nel manto verde del Monumental. Buenos Aires si ferma, scendono in campo le finaliste di Copa Libertadores: River Plate contro Boca Juniors.