Intervenuto nel corso del programma 'El Partidazo' su 'Radio Cope', il direttore sportivo della RomaMonchi ha commentato il 3-3 contro il Chelsea, ma non solo.

"Abbiamo dominato il Chelsea che aveva vinto meritatamente in casa dell'Atletico Madrid e meritavamo la vittoria. Abbiamo pressato sin dall'inizio nell'area avversaria, loro hanno sfruttato al massimo le occasioni avute. Se riuscissimo a battere il Chelsea e il Qarabag, potremmo qualificarci indipendentemente dalla gara di Madrid. Se non dovessimo battere il Chelsea, la partita contro l'Atletico sarebbe decisiva. Il pareggio di Baku mi ha sorpreso, ma anche noi abbiamo sofferto lì, perché c'è un intero paese dietro a quella squadra e ho imparato che quando si viaggia per più di 3.000 chilometri in Champions è sempre difficile vincere. Dzeko è un attaccante Top, è stato capocannoniere e anche quest'anno sta facendo grandi cose, è un calciatore importante per noi e ha raggiunto un livello altissimo contro una squadra come il Chelsea. Chi ruberei all'Atletico? Saul, per la mia idea di calcio, per la sua versatilità, per la sua qualità e anche per la sua identificazione con il club". Sul percorso della Roma. "Siamo ancora in costruzione, siamo tutti nuovi, non c'è Totti, ci sono state cessioni importanti. Sono però soddisfatto di quello che stiamo facendo, abbiamo perso due partite che non meritavamo di perdere, soprattutto quella contro l'Inter. Ci mancano ancora dei giocatori importanti, ma il gruppo crede nell'allenatore e questo accelera il percorso di crescita". 

Sulla città di Roma: "E' una città magnifica, ma sto pensando di comprarmi una SMART perché è abbastanza complicato guidare (sorride, ndr). Mi hanno accolto tutti benissimo. Vivo molto vicino a Trigoria, ma Roma è un museo all'aria aperta, è incredibile". Chiusura dedicata ad Harry Kane. "E' un attaccante con qualità impressionanti, ha tutto. Non so se è pronto per il Real Madrid, ma di sicuro è una punta da grande squadra".