Sean Cox è ritornato in Irlanda, ma le sue condizioni rimangono critiche. Come riporta il Liverpool Echo, il tifoso irlandese è rimasto ferito in seguito ai disordini avvenuti sotto la Kop il 24 aprile prima di Liverpool-Roma. Sabato scorso il 53enne è stato spostato al Beaumont Hospital di Dublino, dove la sua famiglia, che non lo ha lasciato mai durante il ricovero al Liverpool Walton Centre, potrà stargli accanto con meno difficoltà. Nonostante la richiesta di discrezione da parte della famiglia, il Dublin Live negli scorsi giorni aveva pubblicato la notizia che le condizioni di Cox non erano migliorate, ma che i suoi famigliari rimanevano confidenti in un recupero. 

Il tifoso del Liverpool ha subito importanti interventi per limitare l'emorragia cerebrale nei giorni immediatamente successivi a Liverpool-Roma. Al suo ritorno in Irlanda, il suo club di calcio gaelico di Dunboyne ha esposto la bandiera del Liverpool in segno di ringraziamento alla squadra dei Reds per il supporto e l'aiuto fornito all'irlandese. Proprio il club aveva comunicato le parole di Martina, la moglie di Cox: "Non ci sono parole per descrivere la gratitudine che proviamo per le persone inglesi e irlandesi che stanno portando Sean nel proprio cuore. Ogni giorno arrivano lettere e cartoline che gli augurano di guarire presto e che ci ricordano il supporto che stiamo ricevendo: anche nei momenti più bui, non siamo soli".

La scorsa settimana i due tifosi romanisti fermati in seguito ai disordini di Anfield sono apparsi di fronte al giudice. Uno è accusato di disordini violenti e di lesioni gravissime, l'altro solo di disordini violenti. I due rimangono in custodia cautelare in attesa del processo dell'8 ottobre. Gli investigatori inglesi di recente hanno lanciato un appello chiedendo registrazioni amatoriali di chiunque avesse filmato le concitate scene di scontri avvenute sotto la Kop: segnale che la situazione è ancora tutto meno che chiara.